La macchina organizzativa per la 637ª edizione della Festa della Bruna, evento cardine dell’identità materana e celebrazione in onore della Madonna Bruna, è ufficialmente in moto.
L’Associazione Maria Santissima della Bruna, motore pulsante di questa tradizione secolare, ha avviato un percorso di dialogo costruttivo con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di orchestrate un evento che coniughi fede, rispetto delle consuetudini, innovazione culturale e massima sicurezza per i cittadini.
L’impegno, sottolineato dal presidente Bruno Caiella, riflette la volontà di una gestione partecipata e inclusiva.
L’atto inaugurale di questo percorso è stato un gesto simbolico: la consegna di un angioletto in cartapesta, opera dell’artista Francesca Cascione, al sindaco Antonio Nicoletti e all’Associazione dei Cavalieri di Maria Santissima della Bruna.
Un omaggio che anticipa il suo ruolo cruciale nella realizzazione del Carro Trionfale del 2026, un’opera che incarna l’evoluzione continua della tradizione, mantenendo al contempo l’essenza della devozione popolare.
L’artista, con la sua abilità, si fa custode di un patrimonio immateriale, capace di generare un senso di meraviglia e appartenenza nelle nuove generazioni.
Caiella ha esplicitamente definito l’incontro con il sindaco non come una formalità, ma come un primo passo verso la creazione di una rete di collaborazione istituzionale.
Un approccio che guarda alla Festa della Bruna come a un bene comune, un’opportunità per rafforzare il tessuto sociale e promuovere l’immagine di Matera.
Parallelamente, si è concretizzato un momento di condivisione con i Cavalieri di Maria Santissima della Bruna, custodi dell’onorevole compito di scortare l’effige mariana durante il corteo.
Anche a loro è stato donato un angioletto, a simboleggiare l’importanza del loro ruolo nella perpetuazione della tradizione.
L’Associazione ha annunciato un ciclo di incontri con tutte le realtà che compongono la Festa, dalle confraternite alle associazioni di quartiere, dagli artigiani ai volontari.
L’intento è quello di ascoltare le istanze di ogni componente, di promuovere un dialogo aperto e costruttivo e di costruire un evento che rifletta la pluralità e la ricchezza della comunità materana.
La sinergia, il reciproco sostegno e la condivisione di obiettivi comuni si configurano come elementi imprescindibili per la riuscita della Festa della Bruna, un evento che va ben oltre la semplice celebrazione religiosa, trasformandosi in un’espressione vibrante dell’identità materana.
La devozione alla Madonna Bruna, quindi, si traduce in un impegno collettivo per la salvaguardia di una tradizione millenaria e per la costruzione di un futuro condiviso.








