Dopo un complesso e prolungato intervento di restauro, il Ponte del Pianello, fulcro infrastrutturale e icona architettonica di Muro Lucano, riapre al traffico veicolare.
La ripresa della percorribilità, attesa con trepidazione dalla comunità, rappresenta la conclusione di un progetto di risanamento che, per complessità e portata, ha superato le sfide iniziali.
Il piano di recupero, sostenuto da un investimento di 1,7 milioni di euro, ha affrontato problematiche strutturali di notevole rilevanza.
Oltre al rinnovamento delle superfici esposte agli agenti atmosferici, si è resa necessaria una complessa operazione di trattamento delle armature metalliche, gravemente compromesse dall’ossidazione, un processo intrinseco alla durabilità delle strutture in acciaio in ambienti umidi e aggressivi.
L’intervento non si è limitato al restauro della struttura portante, ma ha compreso anche un’accurata revisione e messa in sicurezza delle reti di servizio e delle infrastrutture collegate, elementi essenziali per garantire la piena funzionalità del ponte e la salvaguardia dell’ambiente circostante.
La qualità dell’intervento, che ha integrato competenze diverse e tecniche all’avanguardia, ha suscitato l’attenzione di esperti del settore a livello nazionale, testimoniando l’importanza strategica dell’opera e la sua capacità di rappresentare un punto di riferimento per l’innovazione nel restauro di infrastrutture storiche.
Come promesso, il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, ha sottolineato l’impegno profuso per rispettare le tempistiche previste, evidenziando come il progetto abbia perseguito non solo un recupero funzionale, ma anche un miglioramento significativo dell’estetica e dell’impatto visivo del manufatto.
Il Ponte del Pianello, più che una semplice opera ingegneristica, è un monumento storico che incarna la memoria collettiva e il senso di appartenenza della comunità di Muro Lucano.
Giordano ha inoltre annunciato un ulteriore piano di interventi di valorizzazione, con particolare riferimento alla sostituzione delle grate metalliche con eleganti barriere in vetro, un intervento volto a esaltare la bellezza del ponte e a integrarlo armoniosamente nel paesaggio circostante.
L’obiettivo finale è rafforzare il ruolo del Ponte del Pianello come elemento identitario cruciale per il territorio, stimolando il turismo e contribuendo allo sviluppo socio-economico di Muro Lucano.
La riapertura del ponte rappresenta quindi un momento di rinascita per la comunità e un segnale tangibile dell’attenzione e dell’investimento nel patrimonio storico e culturale del territorio.







