La proposta avanzata prevede l’attivazione delle clausole nazionali di salvaguardia del Patto di stabilità al fine di sostenere gli sforzi in ambito difensivo. Secondo quanto dichiarato, se gli Stati membri aumentassero la spesa per la difesa dell’1,5% del PIL in media, ciò potrebbe generare un margine fiscale di circa 650 miliardi di euro entro un arco temporale di quattro anni. Inoltre, l’Unione Europea si impegnerà a fornire 150 miliardi di euro in prestiti agli Stati membri per incentivare investimenti nel settore della difesa, portando il totale degli investimenti a 800 miliardi di euro. Questa strategia è stata presentata dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen durante una conferenza stampa ufficiale. Tale iniziativa mira a rafforzare le capacità difensive dei paesi membri e a promuovere la cooperazione nel settore della sicurezza europea, garantendo una maggiore resilienza e capacità operativa comune. La proposta si inserisce nel contesto più ampio degli sforzi dell’UE per promuovere la sicurezza e la difesa comune, affrontando le sfide attuali e future legate alla minaccia terroristica e alla geopolitica internazionale. Si auspica che questo piano possa contribuire a consolidare un quadro strategico condiviso tra gli Stati membri e a garantire una difesa efficace e coordinata nell’ambito dell’Unione Europea.
Potenziare la Difesa Europea: Proposta di Investimenti per 800 Miliardi di Euro
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