La pioggia ha provato a mettersi di traverso, sera dopo sera. Il pubblico, invece, ha continuato a esserci, a riempire Piazza Chanoux (e il Teatro Giacosa, quando è stato il caso di restare al coperto) a seguire proiezioni, laboratori, incontri e concerti, confermando il Cactus International Children’s and Youth Film Festival come uno degli appuntamenti culturali più partecipati dell’estate valdostana.
Promossa da Long Neck Doc, l’iniziativa si è chiusa con un risultato che segna un nuovo record: superate le 11mila presenze in due settimane di programmazione, dal 22 giugno al 5 luglio, nonostante un maltempo serale costante che ha accompagnato buona parte dell’edizione.
Una partecipazione che racconta la crescita del Festival non solo nei numeri, ma anche nel rapporto con la città. Piazza Chanoux, cuore della manifestazione, si è trasformata ancora una volta in una grande sala cinematografica a cielo aperto, capace di accogliere famiglie, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, turisti e appassionati di cinema. Un pubblico trasversale, affezionato e partecipe, che ha risposto con entusiasmo a un programma pensato per tutte le età.

Tra i momenti più partecipati, le serate di apertura con Chiara Zoja, il cortometraggio “Prima dell’Aurora” dedicato alla partigiana Aurora Vuillerminaz, e il cult “Ritorno al Futuro” di Robert Zemeckis. Grande successo anche per la serata con “The Blues Brothers”, per quella dedicata a “Edward Mani di Forbice” e per gli appuntamenti che hanno confermato la capacità del Cactus di mescolare cinema d’autore, grandi classici, attività per famiglie e occasioni di incontro.
Molto partecipato anche il ritorno del Breakfast Club, con le proiezioni all’alba in cuffia e la colazione in collaborazione con Paolo Griffa al Caffè Nazione e Il cielo in una pentola in Piazza Chanoux, così come le attività rivolte ai più piccoli, i laboratori, gli incontri con autrici e autori, le proiezioni speciali e i momenti dedicati alla sostenibilità e alla partecipazione.
Il gran finale, prima con la premiazione dei film vincitori, presentata ormai come consuetudine dal volto di Rai YoYo e Rai Gulp, Laura Carusino, e poi il concerto dei Cristoni D’Avena, ha trasformato Piazza Chanoux in una festa collettiva. La cartoon rock band ha chiuso l’edizione 2026 facendo ballare davvero tutti: bambine, bambini, genitori, ospiti, staff e pubblico del Festival, in un’ultima serata che ha restituito pienamente lo spirito popolare, gioioso e condiviso del Cactus. Il premio più prestigioso, l’ECFA Short Film Award va a The Legend of the Hummingbird di Morgan Devos (France): “Questa straordinaria animazione ci colpisce per la sua semplicità e per il suo messaggio potente. Nonostante la paura e la distruzione ambientale, dimostra che anche il più piccolo degli individui può infondere speranza e fare davvero la differenza.”

“Si chiude un’edizione straordinaria del Cactus Film Festival, forse la più intensa e partecipata di sempre”, afferma il direttore artistico Alessandro Stevanon. “Le presenze ci emozionano, ma ancora di più la qualità della partecipazione. Nonostante il meteo e un calendario territoriale particolarmente ricco di appuntamenti, il pubblico ha scelto di esserci con entusiasmo, attenzione e affetto. È un segnale prezioso per un Festival che mette al centro cultura, cinema e formazione, in un contesto spesso orientato verso proposte di intrattenimento più immediate. Cactus vuole creare occasioni di condivisione e offrire ai più giovani, ma non solo, uno spazio in cui sentirsi ascoltati, rappresentati e coinvolti. Piazza Chanoux è diventata una grande sala cinematografica a cielo aperto, accessibile e accogliente, capace di generare relazioni, sorrisi, domande e meraviglia. È la conferma della crescita del Festival e, soprattutto, della comunità che lo rende possibile.”
I NUMERI
L’edizione 2026 del Cactus International Children’s and Youth Film Festival ha proposto 80 opere complessive, con 55 film in concorso da 22 Paesi, 17 anteprime, 44 eventi gratuiti in 14 giorni, oltre ai tre appuntamenti di “Aspettando il Cactus Film Festival”. Le attività si sono svolte in sei location cittadine, con Piazza Chanoux come cuore pulsante della manifestazione. Complessivamente, il Festival ha superato le 11mila presenze, segnando un nuovo record per la manifestazione.
PREMI – AWARDS
PREMIO EUROPEAN CHILDREN’S FILM ASSOCIATION
ECFA Short Film Award |The Legend of the Hummingbird di Morgan Devos (France)
GIURIA INTERNAZIONALE
Best Short Film 3+| The Little One and the Giant di Isabela Costa (France, Brazil)
Best Short Film 8+| The Refusers di Wiep Teeuwisse (The Netherlands)
Best Short Film 11+| Reading Between The Lines di Jochen Rall (Switzerland)
Best Short Film 15+ | The Blue Hour di Liss-Anett Steinskog (Norway)
Best Feature | Honey di Natasha Arthy (Denmark)
GIURIA SCUOLE – CACTUS EDU
Best Short Film 3+| A Pain in the Butt di Elena Walf (Germany, Croatia)
Best Short Film 8+| Voyous di C. Ledentu, L. Bagot, M. Barth, E. Broustal, L. Dupas, N. Reboux, I. Tran, X. L’Eveque De Vilmorin (Francia)
Best Short Film 11+|Gauze di N. Fikri Alezabi, N. Arujah, X. Ma, Y. Yue, X. Zhou (Francia)
Best Short Film 15+ | And I Would Be Beautiful di Mathilde George (Francia)
GIURIA CIFEJ
Best Short Film for Children’s Audience | The Legend of the Hummingbird di Morgan Devos (France)
Best Short Film for Young Adults’ Audience | Balconada di Iva Tokmakchieva (Bulgaria)
Best Feature Film | Honey di Natasha Arthy (Denmark)
PREMIO DEL PUBBLICO
Audience Award | A Pain in the Butt di Elena Walf (Germany, Croatia)
PREMIO FUTURO CIRCOLARE
Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Territorio e Ambiente in collaborazione con EnVal | La Talpa di Marco Santoro (Italia)
PREMIO CACTUS AMBASSADOR
Missione Sorriso

