Sulla Sanità, la Valle d’Aosta è già oltre gli obiettivi nazionali proposti

Marzi: “la Regione sostiene il nostro Servizio Sanitario con investimenti che superano l’8% del PIL regionale”.

Nel quadro dell’iniziativa promossa dalla CGIL per illustrare le proposte di legge nazionali sul rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, l’Assessorato regionale della Sanità prende spunto per fornire alcuni elementi di contesto relativi alla Valle d’Aosta.

Considerando di interesse generale la proposta sulla salute che mira a rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, settore sempre più strategico per l’intera comunità, l’Assessorato si sofferma, tra i punti centrali enunciati, sulla richiesta diretta al Governo nazionale di aumentare gli investimenti nella sanità pubblica, elevando il finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale almeno al 7,5% del Pil. 

L’Assessore Carlo Marzi ricorda come “la Regione autonoma Valle d’Aosta autofinanzia il Servizio Sanitario con fondi propri garantendo di fatto il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza del nostro servizio sanitario ben oltre quanto risulterebbe possibile utilizzando i fondi trasferiti dallo Stato sulla base del riparto nazionale. Prendendo infatti in riferimento i dati del 2025, l’ipotetico riparto nazionale del Fondo Sanitario Nazionale per la Valle d’Aosta sarebbe ammontato a circa 275 milioni di euro, mentre la Regione ha finanziato i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’anno 2025 con oltre 350 milioni di euro, quindi con fondi propri superiori di oltre il 25%: pari a 75 milioni di euro. Tale situazione si è sempre verificata negli anni con uno stanziamento regionale superiore al 25% rispetto al riparto che sarebbe arrivato dallo Stato. Venendo ai dati del 2026, per coerenza, prendiamo i documenti di bilancio approvati a dicembre 2025 con l’ultimo documento di economia e finanza regionale che evidenzia un PIL regionale pari a 5.100 milioni di euro e stanzia con il bilancio di previsione 2026-2028 un totale per la “Tutela della salute” della comunità valdostana un importo pari a 418 milioni di euro per il 2026. Con questi due dati previsionali, coerenti tra loro, si rende da subito evidente prosegue l’Assessore regionale Marzi un rapporto tra PIL e stanziato pari già all’8,19%, dato questo che evidenzia come nella nostra regione siamo di fatto già oltre le attuali proposte di legge nazionali”. 

Lo sforzo finanziario che il Consiglio e il Governo hanno fatto per la salute valdostana è reso evidente da questi numeri.

È nel solco di questo investimento che oggi l’Assessorato e il Governo Regionale sono impegnati a integrare, quanto più possibile, il finanziamento sanitario regionale 2026 alla luce del cospicuo disavanzo attuale, già noto. 

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