Sabato 13 giugno: La Scuola Teatro di Ivrea porta in scena Pirandello

Sabato 13 giugno 2026, alle ore 21, l’Auditorium Mozart ospita un nuovo appuntamento della programmazione culturale della Cittadella della Musica e della Cultura di Ivrea. Come appendice speciale della stagione teatrale, va infatti in scena uno spettacolo fuori abbonamento interpretato dagli attori del laboratorio teatrale della Scuola Teatro Liceo Musicale di Ivrea.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo di valorizzazione del percorso formativo e artistico sviluppato all’interno della Scuola Teatro, offrendo al pubblico l’occasione di assistere a una produzione che unisce esperienza didattica, ricerca espressiva e lavoro collettivo sul palcoscenico. Una serata unica, da non perdere: la stagione teatrale apre le porte al talento che nasce proprio qui, nella nostra città. Sul palcoscenico salgono gli studenti del laboratorio teatrale della Scuola Teatro Liceo Musicale con due atti unici di Luigi Pirandello, un’occasione straordinaria per vivere la magia del teatro attraverso lo sguardo di chi lo studia, lo ama e lo porta in scena con passione.

La regia del primo atto è affidata a Oreste Valente, direttore della Scuola Teatro e guida artistica di tanti giovani attori. A seguire, la sorpresa di un talento emergente: Mattia Romanelli, che proprio in questa Scuola si è formato e oggi firma la sua regia con freschezza e creatività. Un doppio appuntamento che unisce esperienza e nuove energie, capace di emozionare e stupire. Partecipare significa non solo applaudire due grandi pagine di Pirandello, ma anche sostenere il lavoro di formazione teatrale che fa di Ivrea un vivaio di giovani artisti. Una serata che è insieme spettacolo, scoperta e orgoglio per la nostra comunità: il teatro visto con occhi sempre nuovi.

Luigi Pirandello (1867 – 1936)

LA FAVOLA DEL FIGLIO CAMBIATO
Regia: Oreste Valente
Interpreti: Mattia Romanelli, Serena Cecconato, Nicola Troccoli, Filippo Ludovici, Cristina Soluri, Luca Basile, Michele Giugno, Teresa Pauciullo, Laura Riva

L’opera è impreziosita da tre scene originali di commento con “anime pirandelliane”, scritte da Oreste Valente, che accompagnano il pubblico dentro l’universo poetico e simbolico dell’autore.

AMICISSIMI
Regia: Mattia Romanelli
Interpreti: Nicola Troccoli, Mattia Romanelli, Filippo Ludovici, Laura Riva

Un “Pirandello strano” scritto e adattato da Peppino De Filippo. Lo spettacolo rappresenta una preziosa testimonianza del forte legame artistico tra Pirandello e la tradizione teatrale della famiglia De Filippo, un incontro tra il mondo siciliano e quello napoletano, tra ironia, malinconia e umanità.

Il laboratorio teatrale della Scuola Teatro Liceo Musicale di Ivrea prosegue il proprio percorso artistico dedicato allo studio e alla messinscena dei grandi autori della drammaturgia mondiale. Accanto alla consueta attività didattica, il progetto amplia da quest’anno il proprio orizzonte attraverso collaborazioni con giovani professionisti della scena italiana e con altre realtà teatrali del territorio, tra cui Bottega del Botta. Dopo un intenso lavoro di approfondimento su Il gabbiano nella storica lettura di Konstantin Stanislavskij, gli allievi si confrontano ora con un grande classico del teatro italiano: Luigi Pirandello.

La scelta è ricaduta su due opere rare e poco rappresentate. La prima è La favola del figlio cambiato, testo che raccoglie e intreccia molte delle forme espressive frequentate dallo scrittore siciliano – dal romanzo alla poesia, dalla favola al racconto, fino alla suggestione cinematografica – portando al centro uno dei temi più profondi della poetica pirandelliana: la ricerca della verità e il confine sottile tra realtà e illusione.

Il percorso dialoga idealmente con I giganti della montagna, amata da Giorgio Strehler, a cui lo spettacolo rende omaggio attraverso la presenza scenica di quattro figure “emerse dalla memoria” di Pirandello – la Sgricia, Milordino, Mara Mara e Cotrone – trasformate in commentatori poetici e visionari dell’azione teatrale. Le tre scene che accompagnano questo intreccio sono testi originali scritti da Oreste Valente. Il secondo testo affrontato è Amicissimi, testimonianza del profondo legame artistico e umano tra Pirandello e la famiglia De Filippo.

Invitiamo il pubblico a trascorrere una serata insieme a noi: una giornata sul mare, sotto il sole della Sicilia, terra del mito e della memoria; e una giornata autunnale a Roma, in compagnia di personaggi tipicamente pirandelliani, sospesi tra comicità, inquietudine e sogno. Un teatro di parola ma molto fisico.

BIGLIETTI
Posto unico numerato: euro 10,00.
A partire dalla stagione teatrale 2025/2026 la biglietteria è provvista di POS per i pagamenti con carte di credito e debito.
I biglietti sono in vendita da lunedì 8 giugno 2026. Eventuali biglietti ancora disponibili sono in vendita lo stesso giorno dello spettacolo direttamente presso il botteghino dell’Auditorium Mozart, a partire dalle ore 20.

ORARIO DI SEGRETERIA
Cittadella della Musica e della Cultura di Ivrea e del Canavese,
corso Massimo d’Azeglio n. 69, 10015 Ivrea (TO), 0125.425123
segreteria@cittadella-ivrea.it
La segreteria è aperta nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 14,30 alle 18,30.

www.cittadella-ivrea.it

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