La riscoperta di un manufatto di notevole valenza artistica e spirituale ha acceso l’attenzione nella piccola comunità di Perinaldo, un borgo medievale incastonato nel cuore della Vallecrosia.
Il parroco Marco Castagna, durante una revisione ordinaria della sagrestia, si è imbattuto in una statua lignea raffigurante San Giovanni Battista, un’opera che, secondo le prime valutazioni, potrebbe risalire alla fine del Cinquecento.
La scoperta, avvenuta poco dopo l’insediamento del nuovo parroco, ha destato sorpresa e meraviglia.
La statua, celata in un armadio a muro durante i lavori di ristrutturazione della chiesa a metà del Novecento, era stata dimenticata, perdendo ogni traccia nella memoria collettiva.
La sua reintroduzione nel contesto religioso rappresenta non solo un recupero materiale, ma anche un richiamo alla memoria storica e alla continuità della fede.
L’estrazione del manufatto, compiuta con l’ausilio di alcuni concittadini, ha permesso di riportare alla luce un’opera che testimonia la ricchezza culturale e religiosa del territorio.
La decisione di restituirla al culto, collocandola nella cappella del fonte battesimale, sottolinea l’importanza simbolica di San Giovanni Battista nel rito del Battesimo, un sacramento fondamentale nella tradizione cristiana.
L’ipotesi che l’opera possa pre-datare l’attività di Maragliano, scultore di spicco della regione, offre spunti interessanti per la ricostruzione del panorama artistico locale nel tardo Rinascimento.
Se confermata, questa attribuzione potrebbe fornire elementi significativi per comprendere l’evoluzione delle tecniche scultoree e delle influenze artistiche che hanno caratterizzato la zona.
La riscoperta di questa statua non è semplicemente il recupero di un oggetto d’arte, ma la manifestazione di un patrimonio immateriale, un legame tangibile con le generazioni passate e un invito a custodire e valorizzare le radici della comunità.
Il ritrovamento si configura come un’occasione privilegiata per riflettere sul significato della fede e sulla sua capacità di trascendere il tempo, alimentando un senso di appartenenza e di identità culturale.
La presentazione pubblica, prevista per la festa del Battesimo del Signore, promette di essere un momento di gioiosa celebrazione e di rinnovato impegno nel preservare l’eredità spirituale e artistica del borgo di Perinaldo.







