Illuminare il futuro: l’Impegno dei Comuni Italiani per i Diritti dell’Infanzia e dell’AdolescIl 20 novembre, la Giornata Mondiale dell’Infanzia, si configura non solo come un’occasione di celebrazione, ma soprattutto un’occasione di rinnovato impegno.
L’UNICEF Italia, in sinergia con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), promuove l’iniziativa “Go Blue”, un gesto simbolico e potente per richiamare l’attenzione sulla vulnerabilità e sui diritti fondamentali di bambini e adolescenti.
L’invito rivolto alle amministrazioni comunali è quello di tingere di blu un monumento o un edificio iconico della città, trasformando un atto formale in un messaggio tangibile e visibile a tutti.
Questa illuminazione blu non è un mero gesto estetico, ma rappresenta un impegno concreto a garantire la piena attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un pilastro del diritto internazionale che compie 36 anni.
Un documento che, pur essendo stato ratificato, necessita ancora di un’applicazione più diffusa e capillare, soprattutto in un contesto sociale complesso e in continua evoluzione.
L’adesione all’iniziativa, che coinvolge un numero sempre crescente di Comuni – una dimostrazione della sensibilità e dell’impegno delle amministrazioni locali – trascende le dimensioni geografiche e demografiche, unendo piccole e grandi realtà in un’unica voce a favore dei diritti dei minori.
Questo diffuso coinvolgimento riflette la consapevolezza del ruolo cruciale che i Comuni svolgono nel promuovere il benessere dei bambini e degli adolescenti, agendo come primi interlocutori e promotori di politiche a sostegno della loro crescita e sviluppo.
“Go Blue” si inserisce perfettamente nel contesto di un rapporto consolidato tra UNICEF Italia e ANCI, rafforzato da un recente protocollo d’intesa che ne sancisce la continuità e l’approfondimento.
La collaborazione si focalizza sulla promozione di un’azione coordinata e strategica per affrontare le sfide che ancora permangono nel rispetto dei diritti dei minori, dalla lotta alla povertà educativa alla prevenzione del disagio giovanile.
Come sottolinea il Presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, illuminare di blu un monumento significa trasformare un simbolo in un impegno reale.
Un impegno che passa dalla sensibilizzazione della cittadinanza alla traduzione in azioni concrete, volte a garantire che ogni bambino e ogni adolescente possano crescere in un ambiente sicuro, protetto e stimolante.
L’iniziativa si integra nel più ampio “Programma UNICEF Città Amiche dei Bambini”, un percorso di accompagnamento e supporto ai Comuni che desiderano diventare luoghi di eccellenza nella promozione dei diritti dell’infanzia.
Questo programma offre strumenti, risorse e buone pratiche per aiutare i Comuni a sviluppare politiche e servizi innovativi, volti a migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti.
L’illuminazione blu diventa quindi un invito a riflettere, a conoscere la Convenzione ONU e a ricordare che la costruzione di un futuro migliore per le nuove generazioni è una responsabilità condivisa, che coinvolge istituzioni, famiglie, scuole e l’intera comunità.
Per approfondire l’iniziativa e conoscere l’elenco aggiornato dei Comuni aderenti, si invita a visitare il sito www.unicef.it/goblue, un portale dedicato a un impegno che illumina il futuro, uno spazio alla volta.








