La leadership di Federica Maggiani alla guida di Cna Nautica segna un momento significativo per l’associazione e per il settore nautico italiano.
La sua elezione a presidente nazionale, avvenuta durante l’assemblea romana, rappresenta il coronamento di un percorso professionale dedicato all’evoluzione e alla valorizzazione del comparto, testimoniato dai suoi precedenti due mandati come presidente della sezione della Spezia.
A completare il nuovo Comitato Esecutivo, con un occhio di riguardo alle dinamiche regionali, figurano i liguri Fabrizio Forma, Francesca Poeta e Simone Barli, quest’ultimo in qualità di invitato permanente.
L’importanza di questa nomina trascende il mero cambio di guardia, configurandosi come un riconoscimento all’influenza crescente della realtà spezzina nel panorama nazionale e come un segnale di continuità e innovazione per l’associazione.
“Sono profondamente onorata della fiducia che mi è stata accordata,” ha dichiarato Maggiani, “e mi impegnerò a rafforzare il ruolo di Cna come punto di riferimento strategico per le imprese nautiche, con particolare attenzione alle aree costiere, dove l’evoluzione delle competenze professionali nel settore è particolarmente dinamica e necessita di un sostegno mirato.
“La Liguria, con una produzione di 2.901 patenti nautiche rilasciate nel 2024, consolida la sua posizione di leader a livello nazionale, superando di gran lunga le cifre combinate di Toscana e Lazio, regioni tradizionalmente forti nel settore.
Questa leadership è ulteriormente evidenziata dai dati relativi ai posti barca disponibili, con un totale di 25.093 unità nel 2024, di cui 7.705 concentrati nel territorio spezzino, un dato che testimonia l’importanza strategica del Golfo dei Poeti per la nautica da diporto e la cantieristica.
La nomina di Maggiani è stata accolta con grande entusiasmo da Cna La Spezia, come sottolineato dal direttore Pasquale Cariulo, dalla responsabile sindacale Giuliana Vatteroni e dal presidente Davide Mazzola.
“Si tratta di un risultato prestigioso, che premia la nostra capacità di visione e la crescita costante che abbiamo realizzato a livello territoriale”, hanno affermato.
Questo successo non solo rafforza il ruolo di Cna come punto di riferimento per le imprese del territorio, ma garantisce anche al comparto nautico una voce autorevole e competente nella definizione delle politiche nazionali, in grado di intercettare e rispondere alle sfide di un settore in continua evoluzione, dalla transizione ecologica all’innovazione tecnologica, dalla formazione specializzata alla semplificazione burocratica.
La nuova leadership promette un impegno costante per promuovere la crescita sostenibile e la competitività del settore nautico italiano, valorizzando il patrimonio di competenze e la tradizione artigianale che lo contraddistinguono.


