giovedì 15 Gennaio 2026

Rinascita portuale: traffici e fatturato in crescita nel 2024

Il 2024 si rivela un anno di rinascita per i terminal container italiani, segnando una significativa inversione di tendenza rispetto alle performance del 2023.

Secondo l’analisi economico-finanziaria, recentemente divulgata dal Centro Studi di Fedespedi, i traffici hanno registrato un aumento del 3,4%, mentre il fatturato ha visto un’impennata dell’8,1%, indicatori che suggeriscono una ritrovata dinamicità nel settore.

L’indagine, che esamina la performance di 19 tra i principali operatori del panorama portuale nazionale, mette in luce una movimentazione complessiva di 10,435 milioni di TEU, rappresentando quasi il 90% del volume totale movimentato in Italia.

Questa cifra non solo testimonia la centralità dei terminal analizzati nell’economia del Paese, ma anche il loro ruolo cruciale nelle catene logistiche globali.
L’analisi rivela un quadro variegato di performance.
Mentre alcuni terminal, come la Società Terminal Container Napoli (+32,8%), il Terminal Flavio Gioia Napoli (+21,7%), il Psa Sech terminal contenitori di Genova (+18,2%) e il Terminal Intermodale Venezia (+16,3%), hanno guidato la crescita con incrementi esponenziali, altri, come il La Spezia Container Terminal e il Medcenter Container Gioia Tauro, hanno raggiunto un’incremento dell’11%, sottolineando la diversificazione delle dinamiche competitive.

Il Psa Genova Pra’, nonostante una crescita marginale (+0,1%), consolida la sua posizione di primo porto gateway italiano, gestendo 1.398.837 TEU, un dato notevole che lo pone al secondo posto nella classifica generale, subito dopo il Medcenter di Gioia Tauro, leader indiscusso come principale porto di transhipment d’Italia con 3.940.447 TEU movimentati.

Questa distinzione evidenzia la specializzazione di Gioia Tauro nel ruolo di hub per il trasferimento di container tra diverse rotte commerciali, un fattore determinante per la sua rilevanza strategica.
Dal punto di vista economico-finanziario, il fatturato aggregato delle 19 società terminalistiche è passato da 981,2 milioni di euro nel 2023 a 1.060,3 milioni nel 2024.

Questa crescita è stata trainata in particolare dal Terminal contenitori di Genova Psa Sech (+26%), Vado Gateway (+21%) e Medcenter container terminal di Gioia Tauro (+16,1%), riflettendo le loro rispettive strategie di sviluppo e la loro capacità di intercettare le opportunità offerte dal mercato.

Il settore, complessivamente, impiega 4.789 lavoratori, un indicatore importante che testimonia il suo impatto sull’occupazione e il suo contributo alla creazione di valore.
L’analisi suggerisce che la ripresa del 2024 è il risultato di una combinazione di fattori, tra cui il miglioramento delle condizioni economiche globali, la maggiore domanda di merci e gli investimenti in infrastrutture e tecnologie.
Il futuro del settore rimane comunque legato all’evoluzione del commercio internazionale, alla sostenibilità delle pratiche logistiche e alla capacità di adattarsi alle nuove sfide poste dalla digitalizzazione e dalla transizione ecologica.

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