domenica 11 Gennaio 2026

Seafuture: La Fiera Italiana che Conquista il Mare e il Futuro.

Seafuture: Un crocevia globale per l’innovazione marittimaLa prima edizione di ‘Seafuture’, la fiera italiana dedicata alle tecnologie marine, si è conclusa alla Spezia con un successo che supera le aspettative, attirando oltre 25.000 partecipanti – un incremento del 30% rispetto alla passata edizione – e proiettando la città ligure come un polo strategico per l’innovazione nel settore marittimo.

Ideata da Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth, in stretta collaborazione con la Marina Militare e con il supporto di Fincantieri, l’evento ha colmato una lacuna nel panorama fieristico nazionale, offrendo una piattaforma integrata che esplora le molteplici sfaccettature del mondo del mare.

L’importanza di Seafuture è stata sottolineata dalla scelta del Ministro della Difesa di sancrare, proprio durante l’evento, il primo accordo tra Italia e Grecia per la cessione di due fregate, un gesto che evidenzia la rilevanza strategica della fiera.
Tuttavia, la visione di Seafuture trascende il mero ambito della difesa, ponendo al centro un ecosistema di piccole e medie imprese che operano in settori diversificati come la meccanica, la nautica, il comparto crocieristico e i trasporti marittimi.

L’agenda di Seafuture ha affrontato tematiche cruciali per il futuro del settore, dalla logistica avanzata alla sostenibilità portuale, passando per l’innovazione nella pesca e nella gestione delle risorse marine.

La presenza di figure di spicco come il Segretario ai Trasporti dello Stato della California, Toks Omishakin, e rappresentanti di organizzazioni internazionali come Federpesca, Legambiente, BlueInvest, la FAO e WestMED Initiative, testimonia la vocazione globale dell’evento.
Un elemento distintivo di Seafuture risiede nella prevalenza di aziende operanti nel cosiddetto “mercato duale”, ovvero quelle che sviluppano tecnologie e soluzioni applicabili sia in contesti militari che civili.
Questo dato, che indica come l’80% delle aziende partecipanti si muova in questa direzione, riflette l’integrazione sempre più stretta tra i due settori e l’opportunità di creare sinergie e soluzioni innovative.
Solo una piccola parte, pari al 0%, si concentra esclusivamente sulla difesa, mentre un’altra percentuale simile si dedica unicamente al settore civile.

L’impatto economico e sociale di Seafuture si è tradotto in un pieno esaurimento delle strutture ricettive della Spezia, dimostrando il potenziale di crescita del territorio.

La città ligure, con la sua unicità paesaggistica e la presenza di infrastrutture portuali di eccellenza, si conferma un luogo ideale per ospitare una fiera di questa portata.
La possibilità di visitare da vicino unità navali militari, civili e private, e quelle delle Capitanerie di Porto, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, rappresenta un elemento di differenziazione fondamentale rispetto ad altre fiere internazionali.
L’organizzazione è già al lavoro per definire le date dell’edizione del 2027, con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni con altri eventi del settore e di consolidare la posizione di Seafuture come punto di riferimento globale per l’innovazione marittima, un crocevia di idee, tecnologie e opportunità per il futuro del mare.
La fiera si pone come volano per la crescita di un settore strategico, capace di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e sicurezza.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap