Lo Spezia calcio, navigando in acque agitate della Serie B e con l’imperativo categorico della salvezza come stella polare, opera a ranghi serrati nel mercato invernale.
L’ingaggio di Leonardo Sernicola rappresenta il primo, significativo tassello di un piano di potenziamento mirato a infondere nuova linfa vitale alla squadra.
L’esterno destro, classe 1995, approda in Liguria in prestito secco dalla Cremonese, portando con sé un bagaglio di esperienza considerevole: oltre 150 capolavori disputati nel campionato cadetto testimoniano la sua maturità tattica e la sua affidabilità.
L’arrivo di Sernicola non è un mero rinforzo numerico, ma una precisa risposta alle esigenze tecniche di Roberto Donadoni, che ora potrà contare su un elemento di sicuro affidamento per affrontare le sfide imminenti, a cominciare dalla trasferta a Bolzano del 10 gennaio.
L’esterno, abile sia nella fase difensiva che in quella propositiva, si inserisce in un progetto volto a garantire maggiore solidità e ampiezza al comparto difensivo spezzino.
Parallelamente all’acquisizione di Sernicola, il club ligure ufficializza la partenza di Salvatore Esposito, destinazione Sampdoria.
L’attaccante, legato ai blucerchiati da un accordo di prestito oneroso, con un’opzione di riscatto fissata per giugno 2026, chiude così la sua avventura in maglia bianca.
La sua cessione, seppur inevitabile per esigenze di bilancio e opportunità di crescita professionale per il giocatore, lascia un vuoto nell’organico, che il club si impegna a colmare con altre operazioni mirate.
L’attenzione del direttore sportivo e dello staff tecnico è ora focalizzata sulla ricerca di un portiere di esperienza.
Le indiscrezioni provenienti dalla Sardegna indicano il nome di Radunovic, attualmente in forza al Cagliari, come il candidato ideale per rinforzare la retroguardia.
L’uruguaiano, noto per le sue doti riflessive e la sua sicurezza tra i pali, potrebbe rappresentare un punto fermo per il futuro.
Oltre al portiere, il mercato spezzino è animato da trattative avanzate per l’inserimento di un elemento di qualità a centrocampo e in attacco.
Hernani, regista parmense di comprovato talento, e Pedro Mendes, attaccante modenese in stato di grazia, sono i nomi più caldi al momento.
L’obiettivo è quello di aggiungere creatività e imprevedibilità alla manovra offensiva, garantendo al contempo una maggiore presenza in area avversaria.
La riorganizzazione del parco attaccanti prevede la cessione di uno tra Soleri e Vlahovic, a testimonianza della volontà di alleggerire il carico salariale e di creare spazio per nuove opportunità.
L’uscita di uno dei due giocatori, sebbene dolorosa, è considerata necessaria per assicurare la sostenibilità finanziaria del club e per permettere ad altri giocatori di mettersi in gioco.
Il mercato spezzino si configura quindi come un mosaico di tentativi di aggiustamento, volto a preservare la speranza di una stagione positiva.







