mercoledì 7 Gennaio 2026

Gasperini-Atalanta: un’eredità che ha trasformato il calcio bergamasco.

L’eredità di Gian Piero Gasperini all’Atalanta trascende i numeri e i trofei, configurandosi come un capitolo di trasformazione profondamente radicato nella storia del club.
L’amministratore delegato, Luca Percassi, rievoca con emozione un passato cruciale, un intreccio di scelte e destini che ha visto la nascita di un’identità calcistica unica.
Il ricordo di una conversazione con Enrico Preziosi, presidente del Genoa, si apre come un varco sul tempo, un momento in cui si materializzava l’idea di un progetto ambizioso.
Quel progetto, sviluppatosi nell’arco di quasi un decennio, ha riscritto le coordinate del calcio bergamasco.
Gasperini, a Bergamo, ha trovato un terreno fertile per coltivare la propria visione tattica, un calcio propositivo, dinamico, basato su un pressing asfissiante e un’attenzione maniacale per i dettagli.
Ma la sua influenza non si è limitata all’aspetto tecnico.
L’Atalanta stessa, sotto la sua guida, ha subito una metamorfosi, evolvendo in una società moderna, efficiente, capace di competere con avversari di ben altra levatura.
Il legame tra Gasperini e la città di Bergamo è stato intenso, profondo, intriso di rispetto reciproco.
Un legame che, come tutte le storie significative, ha raggiunto la sua naturale conclusione.
Percassi sottolinea con disinvoltura la consapevolezza che ogni capitolo, per quanto glorioso, lascia spazio a nuove avventure.
Ora, con la Roma impegnata a scrivere un nuovo record di punti nel 2025, si apre un altro capitolo.
La partita si preannuncia come un confronto tra due realtà calcistiche che si sono affermate attraverso percorsi distinti.
La rivalità, intrinseca a ogni sfida di alto livello, è palpabile.

Tuttavia, l’Atalanta affronta ogni incontro con un approccio pragmatico, focalizzato sulla performance e sulla ricerca della vittoria, indipendentemente dall’importanza dell’avversario.
La partita non è solo un evento sportivo, ma una vetrina per dimostrare la resilienza, la crescita e la forza di un club che, grazie all’apporto fondamentale di Gasperini, ha saputo elevarsi al di sopra delle proprie aspettative.
Il futuro è aperto, ma il passato resta un faro, un insegnamento costante per le generazioni a venire.

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