Il saluto istituzionale all’Ufficiale di Polizia Giudiziaria Marco Calì, Questore di Como, ha segnato un momento di congiunzione tra l’Automobile Club Como e le Istituzioni locali.
In una cerimonia sobria ma significativa, il Presidente Enrico Gelpi, affiancato dai membri del consiglio direttivo, dal collegio dei Revisori dei conti e dal Direttore Roberto Conforti, ha voluto esprimere profonda gratitudine per l’impegno profuso durante il suo mandato.
L’uscita di Calì dal panorama comasco, per assumere la direzione del Servizio Centrale Operativo (Sco) della Polizia di Stato a livello nazionale, rappresenta un cambio di rotta rilevante per la sicurezza pubblica del territorio.
Questo nuovo incarico testimonia la riconosciuta competenza e l’autorevolezza del Questore, spinta a ricoprire un ruolo di primaria importanza nell’ambito delle forze dell’ordine italiane.
L’Automobile Club Como ha voluto sottolineare come l’operato del Questore sia stato caratterizzato da un’attenzione costante e proattiva nei confronti delle sfide legate alla sicurezza urbana e alla tutela dei diritti dei cittadini.
La collaborazione sinergica con le altre Enti locali e le istituzioni, l’impegno nella promozione della legalità e, in particolare, la dedizione alla sicurezza stradale, sono stati elementi distintivi del suo operato.
Il Presidente Gelpi, nel consegnare al Questore una targa commemorativa, ha voluto sancire non solo l’apprezzamento per i risultati raggiunti, ma anche il riconoscimento della professionalità, dell’umanità e del senso del dovere che hanno contraddistinto la sua guida.
La targa, un simbolo tangibile di stima, rappresenta un ricordo duraturo dell’esperienza condivisa e un augurio di successo nel nuovo, prestigioso incarico nazionale.
Il gesto testimonia la consapevolezza dell’importanza del legame tra le forze dell’ordine e le associazioni di categoria, un connubio essenziale per la costruzione di una comunità più sicura e prospera.








