Eli-Stam: Un Modello di Trasporto Materno Assistito per la Sanità Lombarda tra Innovazione e TerritorioLa Regione Lombardia ha recentemente presentato i risultati preliminari del progetto Eli-Stam (Elisoccorso per il Trasporto Assistito Materno), un’iniziativa pionieristica che ridefinisce gli standard dell’assistenza ostetrica in aree geograficamente isolate.
Il servizio sperimentale, frutto di una collaborazione sinergica tra l’Asst di Lecco e l’Asst Valtellina e Alto Lario, utilizza l’elicottero per garantire un trasporto rapido e sicuro di donne in gravidanza o nel delicato periodo post-parto, superando le sfide imposte dalla conformazione montuosa del territorio.
La conferenza stampa, tenutasi presso l’Asst di Lecco alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, dei Direttori Generali delle Asst coinvolte e del sottosegretario Mauro Piazza, ha illustrato il successo di tre missioni salvavita che testimoniano l’efficacia del modello.
La prima, il 27 novembre, ha visto il trasferimento d’urgenza da Sondalo di una paziente alla trentunesima settimana, affetta da una grave minaccia di parto prematuro.
La seconda, svolta in condizioni meteorologiche avverse, ha richiesto un intervento tempestivo per una paziente alla ventinovesima settimana con contrazioni premature, il cui arrivo all’Ospedale di Lecco ha permesso un trattamento efficace.
La terza missione, il 2 dicembre, ha coinvolto una donna alla ventinovesima settimana con emorragia ante partum e anomalia placentare, attualmente monitorata presso l’Unità di Medicina Materno-Fetale di Lecco per ottimizzare il timing del parto.
Eli-Stam si configura come un sistema organizzativo sofisticato, orchestrato da Areu in collaborazione con la Regione Lombardia e il Comitato Percorso Nascita regionale.
Il modello prevede il trasferimento, tramite elisoccorso, da strutture “spoke” come gli ospedali di Sondrio e Sondalo e la Casa della Sanità di Livigno, verso l’Ospedale ‘Manzoni’ di Lecco, un centro “hub” dotato di un’unità specialistica di Medicina Materno-Fetale e una Terapia Intensiva Neonatale.
Questa configurazione ottimizza i tempi di intervento, riducendo significativamente i ritardi rispetto al trasporto terrestre, e garantisce la presenza a bordo di un’équipe medica altamente specializzata, con un ruolo chiave svolto da un’ostetrica dell’Asst di Lecco che assicura la continuità dell’assistenza durante il trasferimento.
Attualmente, sono operative ventiquattro ostetriche, accuratamente selezionate e formate, per garantire una risposta rapida ed efficace.
Il coordinamento operativo è affidato ad Areu, che attiva l’elisoccorso tramite Soreu, basandosi su una valutazione clinica condivisa tra i medici delle strutture spoke e del centro hub.
L’iniziativa non si limita a un intervento di emergenza, ma rappresenta un investimento strategico nella sanità territoriale, volto a ridurre le disparità di accesso alle cure tra aree urbane e marginali.
Come sottolineato dall’assessore Bertolaso, Eli-Stam è un esempio emblematico di eccellenza nella sanità lombarda, che dimostra l’impegno della Regione nel garantire elevati standard assistenziali, con particolare attenzione alle aree montane e geograficamente isolate.
L’integrazione tra diversi livelli di assistenza e l’uso di tecnologie avanzate si rivelano elementi cruciali per la tutela della salute materna e neonatale, segnando una svolta significativa nell’approccio all’assistenza ostetrica nel territorio lombardo.
Il progetto non solo salva vite, ma contribuisce a rafforzare il tessuto socio-sanitario delle comunità montane, promuovendo un futuro più sicuro e salubre per le madri e i loro bambini.









