Nella notte, le operazioni di emergenza si sono intensificate a Brembio, in provincia di Lodi, a seguito del rovesciamento di un’autocisterna contenente Gas di Petrolio Liquefatto (GPL) lungo la provinciale 168.
L’incidente, verificatosi durante lavori stradali, ha comportato un’immediata mobilitazione di risorse specializzate per gestire la situazione e mitigare i potenziali rischi ambientali e per la sicurezza pubblica.
La complessità dell’intervento risiede nella natura stessa del GPL, una sostanza che presenta due fasi principali: liquida e gassosa.
La fase liquida, una volta rilasciata, rappresenta una potenziale fonte di contaminazione del suolo e delle acque sotterranee, richiedendo protocolli di contenimento rigorosi.
Parallelamente, la fase gassosa, altamente infiammabile e potenzialmente esplosiva, imponeva un approccio di gestione specifico, volto a prevenire l’accumulo di concentrazioni pericolose nell’atmosfera.
Per questo motivo, le operazioni sono duplici: da un lato, squadre specializzate stanno procedendo al travaso del GPL liquido in autocisterne appositamente predisposte, al fine di evitare ulteriori dispersioni e consentire un corretto smaltimento o riutilizzo del prodotto.
Dall’altro, una squadra del Nucleo NBCR (Nucleo Bombe, Chimiche, Radiologiche e Antincendio) proveniente da Milano, in collaborazione con i Vigili del Fuoco lodigiani, sta attuando una combustione controllata della frazione gassosa.
Questo processo, rigorosamente monitorato, prevede l’utilizzo di tecniche di iniezione di aria per favorire la completa ossidazione del GPL, trasformandolo in anidride carbonica e vapore acqueo, minimizzando così l’impatto ambientale e annullando il rischio di esplosioni.
La gestione di un incidente di queste dimensioni richiede una pianificazione meticolosa e una coordinazione precisa tra le diverse unità operative.
I Vigili del Fuoco hanno stabilito un perimetro di sicurezza per impedire l’accesso non autorizzato all’area interessata, garantendo la protezione dei residenti e del personale coinvolto.
Il conducente dell’autocisterna, fortunatamente, è rimasto illeso, evitando così ulteriori complicazioni.
L’intervento in corso rappresenta un esempio concreto di come la combinazione di competenze tecniche specialistiche, attrezzature avanzate e protocolli di sicurezza rigorosi sia essenziale per gestire situazioni di emergenza complesse e potenzialmente pericolose, salvaguardando l’ambiente e la salute pubblica.
Le operazioni proseguiranno per tutta la notte, con l’obiettivo di completare il travaso del GPL liquido e garantire la completa stabilizzazione della situazione prima dell’alba.








