Il Museo di Palazzo Ducale a Mantova arricchisce il suo corredo espositivo con una significativa acquisizione: un dipinto di Giuseppe Bottani, artista cremonese di origine mantovana (1784-1854), figura chiave nel panorama artistico locale del tardo Settecento e dell’inizio dell’Ottocento.
L’opera, frutto di un’attenta selezione e resa possibile grazie al sostegno finanziario della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, raffigura un episodio cruciale e drammatico dell’Eneide virgiliana: il suicidio di Didone, regina di Cartagine, consumata dal dolore e dalla disperazione per l’abbandono di Enea.
L’acquisizione rappresenta un tassello importante nella ricostruzione del percorso artistico di Bottani, spesso relegato in una posizione marginale rispetto ad altre figure del periodo, ma che in realtà contribuì in maniera decisiva al rinnovamento del gusto e delle tecniche pittoriche a Mantova.
Il dipinto, di notevole impatto emotivo, testimonia la capacità dell’artista di interpretare i temi classici con un linguaggio espressivo profondamente radicato nella sensibilità del suo tempo, in un’epoca di transizione tra Neoclassicismo e Romanticismo.
L’opera sarà presto fruibile al pubblico, a partire da gennaio, all’interno dell’Appartamento dell’Imperatrice, un ambiente di grande fascino e importanza storica che attualmente è oggetto di un intervento di restauro volto a restituirlo al suo antico splendore.
La collocazione del dipinto in questo contesto sottolinea l’intenzione del Museo di creare percorsi espositivi sempre più coerenti e suggestivi, capaci di valorizzare sia le opere d’arte che l’architettura del Palazzo Ducale.
Come sottolinea Stefano L’Occaso, direttore di Palazzo Ducale, questa acquisizione si inserisce in un piano più ampio di rafforzamento del patrimonio museale, sostenuto dalla Direzione Generale Musei dal 2020, che ha permesso l’acquisto di opere di rilevante valore storico-artistico.
Questo sforzo finanziario non si limita alla semplice acquisizione, ma è finalizzato alla riqualificazione e alla riapertura di spazi museali precedentemente trascurati o abbandonati, con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale e di favorire una fruizione più accessibile e coinvolgente del patrimonio mantovano.
Il Comitato scientifico del Museo ha giocato un ruolo cruciale in questo processo, guidando le scelte di acquisizione e contribuendo alla definizione di un programma espositivo dinamico e innovativo.
L’opera di Bottani si pone dunque come un simbolo di questa nuova stagione per il Museo di Palazzo Ducale, un luogo di cultura in continua evoluzione, dedicato alla valorizzazione del territorio e alla promozione dell’arte.


