La Giunta Regionale Lombardia ha recentemente definito il secondo ciclo di programmazione economico-finanziaria del Programma Regionale Bonifiche per il 2025, un intervento cruciale per la salvaguardia del patrimonio ambientale lombardo e il sostegno diretto ai Comuni impegnati in azioni di risanamento ambientale ‘ex officio’.
L’iniziativa si concentra su quattro aree geograficamente distinte, ciascuna con problematiche specifiche: Cividate al Piano (Bergamo), Asola (Mantova), Spessa e Bressana Bottarone (Pavia).
L’allocazione finanziaria complessiva, che supera i 607.000 euro, non rappresenta semplicemente un contributo economico, ma un segnale tangibile dell’impegno della Regione nel contrasto alla contaminazione del suolo e delle acque, un problema complesso e spesso legato a fenomeni storici di industrializzazione e gestione non sostenibile dei rifiuti.
La somma è destinata a finanziare interventi urgenti e mirati, progettati per mitigare i rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, nonché per avviare processi di riqualificazione territoriale che possano restituire ai Comuni e alle comunità locali spazi vitali e funzionali.
L’approccio regionale, come evidenziato dall’Assessore Regionale all’Ambiente e al Clima, Giorgio Maione, si inserisce in una visione più ampia di protezione del territorio, che riconosce la bonifica dei siti contaminati come una priorità assoluta.
Non si tratta solo di rimuovere agenti inquinanti, ma di attivare un circolo virtuoso che promuova la sostenibilità ambientale, la resilienza climatica e lo sviluppo socio-economico locale.
L’investimento di 607.000 euro è concepito come un catalizzatore per azioni concrete e immediate: potenziamento di monitoraggi ambientali, rimozione di materiali contaminati, messa in sicurezza di aree a rischio, e avvio di progetti di recupero ambientale che integrino criteri di efficienza energetica e bio-diversità.
La scelta di sostenere interventi già in corso, in aggiunta all’avvio di nuove iniziative, dimostra una strategia pragmatica volta a ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e a garantire risultati concreti nel più breve tempo possibile.
Il futuro del territorio lombardo, in termini di qualità ambientale e benessere dei cittadini, passa anche attraverso questo tipo di azioni decisive e mirate.







