Il tessuto economico lombardo, profondamente radicato nella tradizione e nell’identità territoriale, trova un sostegno strategico attraverso il bando regionale “Imprese storiche verso il futuro 2025”.
Questa iniziativa, con un finanziamento di sei milioni di euro, si propone di preservare e valorizzare le attività commerciali che costituiscono un pilastro fondamentale della comunità, risguardando la loro vitalità e proiettandole verso un futuro sostenibile.
Il bando, destinato alle imprese aperte ininterrottamente da almeno quattro decenni e recentemente inserite nell’elenco regionale, interviene su molteplici fronti cruciali per la loro resilienza.
Non si limita alla mera conservazione del patrimonio materiale – il restauro di insegne storiche, attrezzature originali e decorazioni che raccontano una storia – ma promuove un’evoluzione consapevole, abbracciando l’innovazione tecnologica e l’adeguamento a nuove esigenze di mercato.
L’obiettivo è creare un ponte tra passato e futuro, garantendo che queste attività non siano solo custodi della memoria, ma anche motori di sviluppo locale.
La distribuzione dei finanziamenti riflette la ricchezza e la diversità del panorama commerciale lombardo: Brescia, con 62 beneficiari, Milano (35), Varese (34), Sondrio (30) e Pavia (9) sono le province che hanno ricevuto il maggior supporto.
Questa geografia distribuita sottolinea l’importanza strategica di queste imprese in ogni angolo della regione.
L’Assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, ha ribadito l’impegno della Regione nel supportare queste realtà, sottolineando il loro ruolo insostituibile come presidi sociali ed economici, capaci di garantire servizi essenziali e di mantenere vive le tradizioni locali.
Il bando non è un semplice intervento finanziario, ma un percorso di accompagnamento che mira a potenziare la competitività delle imprese, facilitando gli investimenti in processi di rinnovamento, miglioramento dell’efficienza energetica, digitalizzazione e, non ultimo, il delicato passaggio generazionale, una sfida spesso determinante per la sopravvivenza di queste attività.
La misura agevolativa prevede un contributo a fondo perduto, estendibile fino al 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 30.000 euro per impresa.
L’investimento minimo richiesto è fissato a 5.000 euro, incentivando interventi mirati e concreti.
Il bando “Imprese storiche verso il futuro” si inserisce in un percorso pluriennale di sostegno a queste attività, con un investimento complessivo di quasi 25 milioni di euro negli ultimi tre anni, a beneficio di 1.411 imprese.
Questo impegno continuo dimostra la consapevolezza della Regione Lombardia del valore inestimabile di queste aziende, veri e propri tesori del patrimonio economico e culturale lombardo, e della necessità di tutelarle per le generazioni future.
Il bando non è dunque un costo, ma un investimento nel futuro della Lombardia.








