La Fiamma olimpica, messaggera di speranza e passione sportiva, ha illuminato oggi Vercelli, accolta con fervore da una città intera.
Un corteo solenne, guidato dal maratoneta Matteo Sereno e dal suo coadiutore Rosario Fondacaro, rappresentanti del gruppo interforze Torino, ha inaugurato il suo percorso attraverso le vie e le piazze, segnando un momento di rara emozione per la comunità risiera.
L’arrivo, previsto per le 14:00, ha generato un’attesa palpabile, culminata in un’esplosione di entusiasmo.
Una folla commossa, composta da famiglie, studenti e appassionati di ogni età, si è riversata nelle strade, desiderosa di testimoniare l’arrivo del simbolo delle Olimpiadi Invernali 2026, che si svolgeranno a Milano e Cortina.
Il passaggio del testimone tra i tedofori, custodi della Fiamma, ha increspato l’aria di un senso di continuità e di tradizione.
Ogni corridore, portatore di un sogno e di una storia, ha contribuito a creare un’atmosfera di festa e di condivisione.
Ad accogliere ufficialmente il corteo in Piazza Cavour, il sindaco Roberto Scheda, affiancato dalla sua squadra di amministratori, ha espresso con parole sentite l’orgoglio e la gratitudine della città per questo prestigioso riconoscimento.
Un momento solenne, arricchito dalla presenza di bandiere tricolore, striscioni colorati e da un coro di voci giovanili provenienti dalle scolaresche locali.
Il sindaco, rivolgendosi ai tedofori sotto la suggestiva cornice della Torre dell’Angelo, ha augurato un buon cammino, invocando la forza e l’energia che la Fiamma olimpica porta con sé.
Un messaggio di speranza e di ispirazione per tutti i presenti, un invito a perseguire i propri sogni con determinazione e passione, emulando gli atleti che si sfideranno sulle nevi di Milano e Cortina.
Questa tappa a Vercelli non è solo un passaggio formale, ma un’occasione per riscoprire il significato profondo dell’Olimpiade: un evento che unisce i popoli, celebra i valori dello sport e promuove l’eccellenza umana.
Un’eredità preziosa da custodire e da tramandare alle future generazioni, un simbolo di pace e di fratellanza universale.









