Befana del 115 a Viterbo: nuova location e sorprese per il 2026

Nella suggestiva cornice della Sala d’Ercole, cuore amministrativo di Viterbo, è stata ufficializzata la programmazione dell’edizione 2026 della tradizionale Befana del 115, evento che si conferma come un momento di aggregazione e gioia per l’intera comunità.
La befana, figura mitologica simbolo della fine delle festività natalizie, riproporrà il suo volo scenografico sulla piazza della Rocca, location scelta per la sua maggiore capacità di accoglienza e per l’atmosfera evocativa che offre.
L’abbandono della piazza del Plebiscito, dopo anni di consuetudine, ha permesso di ampliare significativamente lo spazio dedicato all’evento, rispondendo all’aumento costante dell’interesse da parte del pubblico e valorizzando al contempo una piazza dal profondo significato storico e paesaggistico.
La befana, affidando il suo arrivo a un percorso iconico, solcherà il cielo notturno di Viterbo partendo dal tetto del maestoso palazzo Grandori, per poi guadagnare la vetta della Rocca Albornoz, un baluardo medievale che domina la città.

Da lì, compirà la sua discesa, culminando in un atterraggio solenne al centro della piazza, dove un mare di volti sorridenti, principalmente bambini, l’attenderà con impazienza.

La conferenza stampa, occasione di condivisione e pianificazione, ha visto la partecipazione di figure chiave dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine: la sindaca Chiara Frontini, l’assessora Katia Scardozzi, responsabile della promozione e valorizzazione delle tradizioni, l’ispettore antincendio Francesco Marchi, il presidente dell’associazione nazionale vigili del fuoco Antonio Pascucci, il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, e il presidente dell’associazione “La Rosa”, Roberto Capoccioni.

La presenza di queste figure sottolinea l’importanza dell’evento e l’impegno congiunto di istituzioni e associazioni per garantire la sua sicurezza e il suo successo.
L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca di eventi collaterali, con un programma dedicato ai più piccoli che si svilupperà per tutta la giornata sulla piazza della Rocca.
Una delle novità più significative è la collaborazione con l’associazione “La Rosa”, composta da facchini di Santa Rosa, che porterà un tocco di autenticità e tradizione gastronomica all’evento.
Gli stand gastronomici, curati con passione dai volontari, offriranno ai visitatori la possibilità di assaporare piatti tipici del territorio, preparati con ingredienti locali e ricette tramandate di generazione in generazione, creando un’esperienza sensoriale completa che unisce divertimento, cultura e enogastronomia.

L’obiettivo è quello di trasformare la Befana del 115 non solo in un evento ludico, ma in una vera e propria celebrazione delle radici e delle tradizioni viterbesi, coinvolgendo attivamente la comunità e promuovendo un turismo sostenibile e di qualità.

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