Un Faro di Speranza e Sicurezza: Inaugurato il Centro Antiviolenza del Campus Bio-MedicoIn un contesto nazionale segnato da dati allarmanti sulla violenza di genere, la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in collaborazione con l’associazione Assolei Aps, ha inaugurato un nuovo Centro Antiviolenza, destinato a rappresentare un punto di riferimento cruciale per donne e minori vittime di abusi e maltrattamenti.
L’iniziativa, nata dalla consapevolezza di una necessità urgente e inespressa, si configura come un faro di speranza e un baluardo di sicurezza in un territorio che necessita di un sostegno concreto e specializzato.
Le statistiche più recenti dell’Istat dipingono un quadro desolante: quasi 6,4 milioni di donne italiane tra i 16 e i 75 anni hanno subito, nel corso della loro vita, una forma di violenza fisica o sessuale.
Queste cifre, tuttavia, non rendono pienamente la portata del problema, poiché si tratta di dati ufficiali che emergono da una realtà sommersa, spesso segnata dalla paura, dalla vergogna e dalla mancanza di supporto adeguato.
L’aumento significativo degli accessi in Pronto Soccorso per lesioni riconducibili a violenza, con un incremento del 15,2% nel 2024 rispetto all’anno precedente, sottolinea l’urgenza di interventi mirati e tempestivi.
Il Centro Antiviolenza del Campus Bio-Medico, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, con reperibilità telefonica h24 al numero 345.5839697, offre un servizio completo e multidisciplinare.
L’assistenza comprende ascolto empatico, orientamento legale e supporto psicologico, garantendo riservatezza e anonimato, elementi imprescindibili per favorire la fiducia e l’apertura delle donne che cercano aiuto.
L’ubicazione strategica del Centro, nel quartiere di Trigoria e con facile accessibilità per il quadrante sud della città, mira a superare le barriere geografiche che spesso ostacolano l’accesso ai servizi di supporto.
“La violenza contro le donne è un’emergenza complessa che ci riguarda tutti, esigendo un impegno condiviso e una profonda responsabilità,” ha dichiarato il Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Carlo Tosti, evidenziando la volontà dell’istituzione di essere parte attiva nella lotta alla violenza di genere.
Paolo Sormani, Ad e Dg della fondazione, ha aggiunto che l’obiettivo primario del Centro è quello di creare un ponte tra le donne e i servizi sanitari, superando le difficoltà che spesso impediscono alle vittime di denunciare le proprie esperienze.
Dalila Novelli, Presidente di Assolei, ha sottolineato come i dati ufficiali rappresentino solo una frazione della realtà, evidenziando la necessità di una rete capillare di Centri Antiviolenza, in particolare quelli integrati nei servizi sanitari, per prevenire ulteriori tragedie.
L’importanza di un approccio multidisciplinare e la necessità di una collaborazione sinergica tra diversi attori istituzionali e del terzo settore sono stati richiamati come elementi chiave per un intervento efficace.
Il Centro Antiviolenza del Campus Bio-Medico si propone di incarnare questi principi, offrendo un luogo sicuro e accogliente dove le donne possano trovare ascolto, supporto e la forza di ricostruire il proprio percorso di vita.
Per accedere ai servizi, è possibile presentarsi direttamente presso la sede in via Álvaro del Portillo 200 o contattare le operatrici tramite telefono, WhatsApp o e-mail (info@assolei.it).
Un primo colloquio sarà dedicato alla valutazione del rischio e, se necessario, sarà attivato un piano di protezione personalizzato.








