Il 188° Capitolo Generale dell’Ordine di Sant’Agostino si appresta a convocare a Roma un momento di profonda rilevanza storica e spirituale.
L’evento, che si inaugura lunedì, si distingue per una peculiarità senza precedenti: per la prima volta, un Papa agostiniano, Sua Santità Papa Leone, presiede l’apertura di un Capitolo Generale, un segno tangibile del legame intrinseco tra il suo pontificato e la tradizione monastica da cui ha tratto origine.
La scelta di Papa Leone di aprire personalmente il Capitolo, un atto che trascende la mera formalità, sottolinea l’importanza di questo momento decisionale per il futuro dell’Ordine.
Il Capitolo Generale rappresenta il culmine di un processo deliberativo cruciale per la vita monastica agostiniana.
Otto e trentatrè capitolari, eletti per rappresentare le quaranta e una circoscrizioni sparse in circa cinquanta nazioni, avranno il compito di eleggere il nuovo Priore Generale, che succederà al Padre spagnolo Alejandro Moral Antón, giunto al termine del suo dodicenne mandato.
Oltre ai capitolari con diritto di voto, sono previste la partecipazione, in alcune sessioni, delle presidenti delle federazioni delle monache agostiniane e di rappresentanti della famiglia agostiniana laicale, testimoniando la natura inclusiva e diffusa dell’Ordine.
La cadenza dei Capitoli Generali, stabilmente fissata ogni sei anni per il Capitolo ordinario (e con un Capitolo intermedio non elettivo a metà mandato per la verifica del cammino intrapreso), riflette un’organizzazione interna radicata nella tradizione monastica, ma proiettata verso il futuro.
L’elezione del nuovo Priore Generale, figura chiave nella governance dell’Ordine, è un momento di discernimento comunitario, in cui si cerca il leader più adatto a guidare i monaci agostiniani nelle sfide del tempo.
Robert Francis Prevost, figura di spicco nell’Ordine, ha ricoperto la carica di Priore Generale dal 2001 al 2013, lasciando un’eredità significativa.
L’atteggiamento di Papa Leone, fin dalla sua elezione, ha manifestato una profonda vicinanza alla sua comunità monastica.
La sua visita a sorpresa ai confratelli agostiniani, subito dopo l’assunzione del pontificato, e le successive occasioni di incontro, testimoniano un legame affettivo e spirituale che trascende le responsabilità del suo ruolo papale.
Il gesto di celebrare il settantesimo compleanno del Priore Generale Alejandro Moral Antón, con una visita alla curia agostiniana, sottolinea ulteriormente il rispetto e la stima che lega il Papa all’Ordine.
Le parole di Padre Moral Antón, che escludono “passi indietro” in relazione al pontificato di Leone, suggeriscono una visione condivisa per il futuro, in cui la tradizione agostiniana continua a informare e illuminare il cammino della Chiesa universale.
Il 188° Capitolo Generale si apre dunque sotto i segni della continuità, della tradizione e di un rinnovato impegno verso gli ideali agostiniani.