sabato 30 Agosto 2025
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Nuovi autovelox a Roma: più sicurezza sulle strade.

A partire dai primi giorni di settembre, Roma Capitale implementerà una fase cruciale del piano di potenziamento della sicurezza stradale, con l’installazione e la taratura di dispositivi avanzati per il controllo della velocità.
L’intervento, annunciato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, mira a ridurre significativamente il rischio di incidenti e a promuovere una cultura della guida più responsabile all’interno della città.

L’operazione si concentrerà su tre nodi strategici della rete viaria romana, aree particolarmente sensibili in termini di flusso di traffico e potenziale pericolosità.
Il primo intervento sarà implementato lungo la Tangenziale Est, in prossimità di via del Foro Italico.

Due autovelox fissi saranno posizionati strategicamente: uno in direzione San Giovanni, dopo circa 350 metri dalla rampa di accesso proveniente da viale della Moschea, e un secondo in direzione Stadio Olimpico, situato a circa 500 metri prima dell’incrocio con viale della Moschea.

Questi punti sono stati selezionati per monitorare la velocità dei veicoli in ingresso e uscita dalla tangenziale, aree spesso caratterizzate da un aumento di velocità dovuto all’effetto “tunnel” e alla sensazione di maggiore libertà.

Un secondo sistema di rilevamento sarà installato lungo viale Isacco Newton, in entrambe le direzioni di marcia, in prossimità dell’accesso a vicolo di Papa Leone.
Questo tratto, con la sua intensa viabilità e la presenza di numerose attività commerciali, richiede un controllo accurato della velocità per garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Parallelamente agli autovelox fissi, saranno implementati rilevatori di velocità media su due tratti di via del Mare, in prossimità di viale di Malafede e all’accesso ad Acilia.
Questi dispositivi, a differenza dei sistemi puntuali, calcolano la velocità media di un veicolo lungo un percorso predefinito, fornendo un quadro più completo del comportamento del conducente e scoraggiando le pratiche di “frenata e accelerazione” tra un autovelox e l’altro.

L’introduzione di questi sistemi rappresenta un’evoluzione significativa nella strategia di controllo della velocità, spostando l’attenzione dalla semplice sanzione al monitoraggio continuo del comportamento del conducente.

La fase di taratura e messa a punto, che interesserà questi dispositivi, sarà seguita da un periodo di pre-esercizio della durata di circa 30 giorni.
Durante questo periodo, i dati raccolti serviranno per ottimizzare i sistemi di rilevamento, calibrare le soglie di intervento e verificare la loro efficacia nel contesto specifico della rete viaria romana.

Solo al termine di questa fase di test e validazione, i sistemi di rilevamento automatico saranno attivati in modalità definitiva, rappresentando un ulteriore passo avanti nel miglioramento della sicurezza stradale e nella promozione di una mobilità più sostenibile a Roma.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di investimenti mirati a modernizzare l’apparato di controllo della velocità e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto dei limiti imposti.

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