La situazione di stallo delle Commissioni Medico-Legali dell’Asl di Frosinone, cruciali per il rilascio e il rinnovo delle patenti speciali, ha generato un acceso malcontento che si è tradotto in una vibrante protesta di fronte alla palazzina H-I in via Armando Fabi.
Centinaia di utenti, autotrasportatori ultracinquantacinque anni e persone con patenti sospese per motivi di salute, hanno espresso la loro frustrazione di fronte al blocco quasi totale delle procedure.
La radice del problema risiede nella recente scomparsa del Presidente delle Commissioni Medico-Legali di Frosinone e Cassino, un ruolo chiave nell’esame dei conducenti e nella valutazione delle loro capacità.
La sua assenza ha determinato la paralisi dell’organismo, lasciando in sospeso un numero considerevole di richieste di rinnovo e generando liste d’attesa interminabili e la conseguente cancellazione di appuntamenti precedentemente fissati.
Questa situazione non solo incide sulla possibilità per gli interessati di esercitare la propria professione, spesso fondamentale per la loro sussistenza, ma solleva interrogativi sulla continuità del servizio pubblico e sulla sua capacità di rispondere alle esigenze della comunità.
L’agitazione si è intensificata al punto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire l’ordine e la sicurezza, evidenziando la gravità del disagio e la necessità di una soluzione rapida.
La CGIL ha espresso la propria preoccupazione, denunciando una carenza di organizzazione e criticando l’assenza di risposte concrete da parte della Direzione aziendale.
La mancanza di una pianificazione di continuità operativa, volta a mitigare l’impatto dell’allontanamento del Presidente, appare evidente.
La Direzione Aziendale, consapevole della crescente pressione, ha tentato di mitigare la situazione con la pubblicazione di un avviso pubblico e la nomina, con mandato quinquennale, del Responsabile del Servizio di Medicina Legale, inserendolo direttamente nello staff della Direzione Generale.
Questo atto amministrativo, pur necessario, rappresenta solo un passo verso il completamento dell’iter regionale volto alla ricostituzione di una nuova commissione operativa, un processo che richiede tempo e coordinamento.
Per alleviare l’immediato disagio e cercare di ridurre le lunghe attese, l’Asl ha implementato un protocollo operativo temporaneo.
Tale protocollo coinvolge la collaborazione tra l’Asl di Frosinone, la Motorizzazione Civile Frosinone-Latina e l’Asl di Latina.
Questo accordo permette agli utenti che avevano già appuntamenti fissati presso la precedente commissione di portare a termine le proprie pratiche, ottenendo così una proroga o un rinnovo della patente speciale.
L’iniziativa, seppur parziale, dimostra la volontà di trovare soluzioni temporanee, ma non risolve il problema strutturale legato alla carenza di personale specializzato e alla necessità di una riorganizzazione più ampia del servizio di Medicina Legale.
La vicenda solleva, inoltre, interrogativi più ampi sulla gestione dei servizi essenziali e sulla necessità di garantire una maggiore resilienza delle strutture amministrative di fronte a eventi imprevisti.







