L’amministrazione capitolina, guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, ha formalizzato un’ordinanza cruciale per la gestione delle emergenze invernali 2025-2026, delineando un quadro operativo dettagliato in risposta a eventi meteorologici avversi quali nevicate, formazione di ghiaccio e ondate di freddo intenso.
Questo documento non è un semplice elenco di procedure, ma rappresenta un sistema integrato di resilienza urbana, volto a salvaguardare la sicurezza dei cittadini e a garantire la continuità dei servizi essenziali.
Il “Piano Neve e Ghiaccio” costituisce lo strumento cardine di questa strategia, articolando una serie di interventi programmati e coordinati.
La sua importanza risiede nella capacità di anticipare e mitigare l’impatto di condizioni meteorologiche estreme, attraverso un approccio proattivo e multidisciplinare.
Si tratta di un’evoluzione rispetto alla mera reazione agli eventi, puntando a una gestione preventiva e adattativa.
Un focus significativo dell’ordinanza è rivolto alla tutela delle fasce sociali più vulnerabili, con particolare attenzione alle persone prive di dimora.
L’attivazione di servizi di accoglienza straordinaria non è solo un obbligo morale, ma anche una componente essenziale per la coesione sociale e la prevenzione di situazioni di disagio.
Si riconosce, in tal modo, che la fragilità individuale si amplifica esponenzialmente in contesti di emergenza.
L’ordinanza fornisce indicazioni pratiche per la popolazione, come la raccomandazione di mantenere leggermente aperto il rubinetto in caso di temperature glaciali, un accorgimento semplice ma efficace per prevenire danni costosi alle tubature idriche.
Questa attenzione al dettaglio, volta a coinvolgere attivamente i cittadini nella gestione dell’emergenza, testimonia un approccio partecipativo alla sicurezza urbana.
Il fulcro operativo del piano è rappresentato dalla definizione precisa di procedure, competenze e fasi di intervento, calibrate in base ai livelli di allerta regionale (giallo, arancione, rosso) e alla quantità di neve prevista.
Il Piano Speditivo per Rischio Neve e Ghiaccio, allegato all’ordinanza, fornisce un quadro di riferimento dettagliato per l’attuazione rapida e coordinata delle azioni necessarie.
In risposta alle condizioni meteorologiche avverse, l’ordinanza prevede misure mirate, tra cui restrizioni alla circolazione veicolare, consentita esclusivamente a veicoli equipaggiati con pneumatici invernali, e la flessibilità nell’orario di lavoro per i conducenti di taxi, per garantire la mobilità urbana.
Il Centro Operativo Comunale (COC), sotto la direzione del sindaco, assume il ruolo di regia centrale, coordinando l’intervento di diversi attori, tra cui dipartimenti comunali, municipi, polizia locale, aziende di servizi, organizzazioni di volontariato ed enti esterni.
Questa rete di collaborazione è fondamentale per affrontare la complessità delle emergenze invernali.
La distribuzione delle responsabilità, che copre ambiti come viabilità, gestione del verde pubblico, trasporti, assistenza sociale, gestione scolastica e telecomunicazioni, assicura un approccio olistico.
Le misure preventive, che includono l’approvvigionamento di sale, lo sgombero neve, la chiusura temporanea di parchi e cimiteri, e la comunicazione costante con la popolazione attraverso i canali ufficiali, sono elementi integranti del piano, progettati per ridurre al minimo l’impatto degli eventi avversi e per mantenere la comunità informata e preparata.
L’ordinanza, quindi, non è solo una risposta a una potenziale crisi, ma una dichiarazione di impegno verso la resilienza e la protezione della collettività.







