Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2025 si preannuncia come un’edizione connotata da un’attenzione inedita alla sicurezza pubblica, segnando una svolta significativa rispetto alle consuetudini che hanno caratterizzato il corteo nei decenni passati.
L’amministrazione comunale, in sinergia con la Prefettura, ha introdotto misure restrittive mirate a mitigare i rischi legati alla folla e alla stabilità delle strutture abitative lungo il percorso, in risposta a un incidente dell’anno precedente che ha evidenziato vulnerabilità strutturali e un potenziale pericolo per l’incolumità dei partecipanti.
La tradizionale usanza di allestire file di sedie colorate lungo il tragitto, un’espressione spontanea di accoglienza e devozione da parte dei cittadini, è stata soppressa.
Analogamente, le consuetudini che vedevano assembramenti e riadattamenti improvvisati sulle fontane, un tempo elemento caratterizzante dell’atmosfera festosa, non saranno tollerate.
L’introduzione di un’ispezione preventiva dei balconi prospicienti il percorso rappresenta un elemento dirompente, un atto amministrativo che interviene direttamente sulla proprietà privata per garantire la sicurezza collettiva.
Questa iniziativa, condotta da una commissione tecnica composta da Vigili del Fuoco, Polizia Locale e personale dell’Ufficio Tecnico, ha portato all’identificazione di balconi che necessitano di interventi di messa in sicurezza.
L’ordinanza comunale conseguente, il cui mancato rispetto comporterà l’interdizione temporanea del balcone con segnalazione a strisce biancorosse, testimonia la fermezza dell’amministrazione nel perseguire obiettivi di pubblica incolumità.
Durante la conferenza stampa di presentazione, il Prefetto Sergio Pomponio ha espresso un giudizio positivo sulla manifestazione, sottolineandone la profonda valenza spirituale e la partecipazione attiva della comunità.
Ha inoltre lanciato un appello alla responsabilità civica, invitando tutti i presenti a contribuire attivamente alla sicurezza del Trasporto.
“Ogni cittadino è un interprete di questa festa”, ha dichiarato, evidenziando come la collaborazione e il senso di responsabilità individuale siano essenziali per il successo dell’evento.
L’unica area in cui è consentita l’installazione di sedute è stata limitata a Piazza del Plebiscito, dove il Comune ha predisposto un numero limitato di posti a sedere.
Questa scelta, in combinazione con l’impossibilità di installare sedie lungo il percorso, implica un sacrificio richiesto alla comunità, un invito a onorare la tradizione in piedi, a testimonianza del rispetto per la sacralità del momento.
La scelta riflette una valutazione attenta dei rischi e una volontà di preservare l’autenticità del Trasporto, anche a costo di rinunciare a elementi di comfort e familiarità.
La sicurezza, si sottolinea, prevale su ogni altra considerazione.