Il Cimitero Monumentale del Verano, custode silenzioso di memorie e testimonianza artistica, ha recentemente concluso un ciclo di eventi autunnali di straordinaria risonanza, segnando un’esperienza culturale inedita per la città di Roma.
Per cinque settimane consecutive, a partire dal 18 ottobre, il sito è stato animato da un calendario ricco di 56 appuntamenti, un’offerta variegata che ha abbracciato percorsi guidati, escursioni naturalistiche, incontri con personalità di spicco e proiezioni cinematografiche, raggiungendo un totale di circa 2.700 partecipanti.
L’iniziativa, promossa da Ama Spa in collaborazione con l’Assessorato comunale all’Ambiente, non si è limitata a una mera fruizione turistica, ma ha mirato a un’immersione profonda nel tessuto storico e artistico che caratterizza il complesso cimiteriale.
Particolare enfasi è stata posta sulla figura di Elsa Morante, in vista del quarantesimo anniversario della sua scomparsa.
L’itinerario “La storia siamo noi”, un percorso inedito, ha offerto uno sguardo privilegiato sul rapporto tra la scrittrice e i personaggi che la circondarono e che riposano nel Verano: Natalia Ginzburg, Alberto Moravia, Suso Cecchi d’Amico, Gianni Rodari, solo alcuni dei nomi che hanno contribuito a illuminare il suo percorso intellettuale e umano.
Il culmine di questo omaggio è stato l’incontro con Dacia Maraini, che, con la partecipazione emotiva di Sabina Barzilai, ha offerto un ritratto intimo e letterario, un’analisi psicologica che ha permesso al pubblico di comprendere meglio la profondità del pensiero di Morante.
Il programma ha riscosso grande successo anche grazie alle visite tematiche dedicate a eventi cruciali della storia, come il Giubileo della Speranza, interpretato attraverso le immagini evocative della Bibbia illustrata nel Quadriportico.
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche agli artefici di questa straordinaria architettura funeraria: architetti, scultori e decoratori che hanno lasciato un’impronta indelebile nel paesaggio urbano romano.
L’itinerario dedicato a “Roma e le storie del cinema”, in particolare, ha visto l’aggiunta di un percorso speciale interamente dedicato a Roberto Rossellini, a celebrazione degli 80 anni di “Roma Città Aperta”.
Questa iniziativa ha inaugurato una nuova dimensione per il Verano, trasformandolo in un luogo di proiezione cinematografica all’aperto, arricchita da una masterclass che ha coinvolto attivamente studenti e docenti dell’Istituto d’istruzione statale intitolato al celebre regista, creando un ponte tra le generazioni e promuovendo la trasmissione del sapere cinematografico.
“Siamo profondamente soddisfatti dell’entusiasmo e della partecipazione che questa nuova programmazione ha generato,” ha dichiarato Bruno Manzi, Presidente di Ama.
“In questo anno giubilare, abbiamo ampliato significativamente l’offerta culturale gratuita, raggiungendo oltre 100 appuntamenti dalla primavera ad oggi, per veicolare la conoscenza del ricco patrimonio storico e artistico che custodisce il cimitero monumentale più grande d’Italia, rivolgendoci a cittadini romani, turisti e pellegrini che visitano la nostra città.
” A coronazione di un percorso ricco di emozioni, non sono mancate le esibizioni della Banda Musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale e la partecipazione di figure illustri come Dacia Maraini, monsignor Vincenzo Paglia e l’Istituto Roberto Rossellini, a cui si esprime la più sentita gratitudine.
Per approfondire le attività culturali promosse da AMA Cimiteri, si invita a consultare il sito web www.cimitericapitolini.it, una risorsa preziosa per scoprire le nuove iniziative e continuare a esplorare la storia e l’arte che respirano nel cuore del Cimitero Monumentale del Verano.

