La tensione tra Russia e Ucraina raggiunge nuovi picchi dopo la scadenza della tregua pasquale annunciata dal leader russo Vladimir Putin. La risposta dell’Ucraina non è stata di cedimento, ma di fermezza nel mantenere le proprie posizioni.Secondo il rapporto del comandante in capo Syrskyi, l’esercito russo ha violato la promessa di cessate il fuoco ben 2.935 volte durante la giornata. La direzione di Pokrovsk è stata teatro degli assalti e dei bombardamenti più numerosi, con un totale di 96 incursioni russe e 1.882 azioni di artiglieria contro le posizioni ucraine.La promessa di cessate il fuoco completa non si è applicata nemmeno in direzione di Kursk, dove sono stati registrati ben 812 bombardamenti con armi pesanti e oltre 950 casi di utilizzo di droni da parte delle forze russe. Questo comportamento è stato bollato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky come “un continuo disprezzo per le parole”.La natura delle azioni dell’Ucraina rimane simmetrica, rispondendo al cessate il fuoco con un ulteriore cessate il fuoco e agli attacchi russi con una difesa strenua. Le parole del presidente Zelensky sono state inequivocabili: “Le azioni parlano sempre più forte delle parole”.
Russia-Ucraina, i numeri della guerra infinita.
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