Le forze armate israeliane hanno lanciato un’operazione militare contro una base segreta di Hezbollah nel sobborgo meridionale di Beirut, in Libano, nell’alba dell’oggi, mettendo in atto misure che potrebbero aggravare i tenui rapporti tra la nazione ebraica e il governo filo-iraniano. Questa azione rappresenta un punto di svolta significativo nella delicata situazione geopolitica della regione, poiché il conflitto tra Israele e l’organizzazione libanese rivolta all’Iran è una componente centrale degli equilibri politici in Medio Oriente. Le informazioni confermate dai militari affermano che gli obiettivi di questa operazione erano siti appartenenti a Hezbollah situati nella periferia meridionale della capitale libanese, un’area densamente abitata. Ciò ha generato una raffica di preoccupazioni tra i residenti locali, con molti che hanno subito interruzioni negli accessi alle loro abitazioni a causa delle operazioni militari in corso.Il coinvolgimento diretto del Presidente Usa Joe Biden non è stato confermato, ma le dichiarazioni di alcuni rappresentanti politici statunitensi indicano una forte preoccupazione per l’escalation del conflitto e un impegno a mantenere la pace nella regione. Sebbene gli Stati Uniti abbiano assunto un ruolo attivo nel tentativo di ridurre le tensioni, il Presidente iraniano Ebrahim Raisi ha ribadito il suo sostegno per l’azione militare compiuta da Hezbollah e ha minacciato rappresaglie nei confronti dello Stato ebraico. La condanna internazionale è stata generale: la Germania, i Paesi Bassi, gli Emirati Arabi Uniti e altre nazioni hanno espresso preoccupazione per l’escalation della violenza e hanno sottolineato il bisogno di un immediato cessate il fuoco. L’Unione Europea ha assicurato che le organizzazioni delle Nazioni Unite saranno coinvolte nella risoluzione del conflitto, sottolineando che la diplomazia è l’unico metodo per raggiungere una soluzione duratura.
Scontri violenti tra Israele e Hezbollah in Libano, le Nazioni Unite cercano di spegnere i fuochi dell’escalation.
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