La storia del Soccorso alpino valdostano è un’avventura che rischia di rimanere nell’ombra della memoria collettiva, se non fosse per l’impegno degli operatori e delle guide che hanno dedicato la loro vita a questo servizio. Per celebrare i 50 anni dall’istituzione del Soccorso alpino valdostano, un’esposizione è stata allestita sotto i portici di Palazzo regionale, rappresentando un punto di riferimento importante per tutta la comunità della Valle d’Aosta.L’iniziativa, che si svolgerà il prossimo 7 aprile alle 17.30 in piazza Deffeyes, proporrà una presentazione delle attrezzature e dei mezzi impiegati dalle guide del Soccorso alpino valdostano per le loro operazioni di soccorso. Per questo evento, la zona dell’area sarà occupata dai reperti ed apparecchiature che saranno utilizzate durante lo svolgimento degli interventi.Il Presidente della Regione e il Direttore del Soccorso alpino valdostano hanno espresso i loro saluti istituzionali nel Salone Maria Ida Viglino, anticipando l’inizio della mostra. La mostra stessa è una testimonianza di come il soccorso in alta quota sia diventato un servizio essenziale per la comunità della Valle d’Aosta.Il Soccorso alpino valdostano nacque nel 1975, quando fu istituita con la legge regionale numero 39. Questa legge strutturò l’ordinamento delle guide e delle aspiranti guide della Valle d’Aosta, creando il servizio di soccorso che conosciamo oggi.L’esposizione in programma per celebrare i 50 anni del Soccorso alpino valdostano rappresenta un’opportunità importante per tutti coloro che hanno lavorato per questo servizio nel corso degli anni. Gli operatori e le guide che hanno contribuito a diffondere la conoscenza di questa istituzione saranno lì ad accogliere i visitatori, raccontando loro le storie di amore per il lavoro svolto e le passioni che li hanno guidati nel corso del tempo.Tuttavia, è essenziale mantenere viva la memoria collettiva anche negli anni in cui non ci sono più le guide e gli operatori del Soccorso alpino valdostano. È importante ricordare il significato di questo servizio e la sua importanza per la comunità della Valle d’Aosta, sostenendo il progetto attraverso piccoli contributi e azioni quotidiane.Quindi l’esperienza del Soccorso alpino valdostano rappresenta un patrimonio che appartiene a tutti, ma che va difeso e mantenuto per la generazione presente e per quelle future.
Soccorso alpino valdostano: 50 anni di dedizione e attenzione ai soccorsi in alta quota
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