Con profonda amarezza e formalità, la Federazione Italiana Pallacanestro comunica una decisione di eccezionale gravità che segna una cesura netta nel panorama cestistico nazionale.
Il Giudice Sportivo Nazionale, a seguito di un’approfondita e complessa istruttoria, ha deliberato l’esclusione della società Pallacanestro Trapani, operante con la denominazione “Trapani Shark”, dalla competizione del Campionato di Serie A per la stagione sportiva 2025-2026.
La decisione, lungi dall’essere un atto arbitrario, costituisce il culmine di una serie di irregolarità amministrative e finanziarie che, nel corso dei mesi, hanno sollevato serie preoccupazioni all’interno della Federazione e tra gli altri club partecipanti al campionato.
L’istruttoria, condotta con la massima trasparenza e nel rispetto del diritto di difesa della società, ha portato alla luce una complessa rete di problematiche che violano i principi fondamentali di equità sportiva, sostenibilità finanziaria e correttezza amministrativa.
Le irregolarità, comprovate da documentazione ufficiale e testimonianze, non si limitano a mere lacune burocratiche, ma coinvolgono questioni di natura economica, con sospette violazioni delle normative in materia di gestione dei contratti dei giocatori e di obblighi fiscali.
In particolare, emergono incongruenze significative nel rendiconto finanziario della società, destinate a compromettere la stabilità del campionato e a danneggiare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti.
L’esclusione, pur essendo una misura drastica, si rende necessaria per salvaguardare l’integrità del sistema cestistico italiano e per garantire a tutti i club partecipanti al campionato la possibilità di competere in condizioni di parità.
La Federazione Italiana Pallacanestro ribadisce il proprio impegno nel contrasto a ogni forma di illegalità e di comportamento scorretto, anche attraverso il rafforzamento dei controlli e dei meccanismi di monitoraggio delle società.
Questa decisione rappresenta un monito per l’intero movimento cestistico, ricordando l’importanza di operare nel rispetto delle regole e di adottare comportamenti eticamente responsabili.
La Federazione, pur comprendendo il dispiacere e la frustrazione che questa decisione potrà generare tra i tifosi di Trapani, ritiene imprescindibile la necessità di preservare l’immagine e la credibilità del Campionato di Serie A, pilastro fondamentale dello sport italiano.
La decisione è irrevocabile e non soggetta a ulteriori appelli, sancendo una linea ferma nel perseguimento della legalità e della correttezza all’interno del mondo della pallacanestro.
Si aprono ora prospettive complesse per il campionato e per la comunità sportiva di Trapani, che dovrà ricostruire un percorso basato su principi di trasparenza e sostenibilità.

