Non si hanno notizie dal 22 maggio scorso di Giulia Boi, 41enne di Cagliari, funzionaria dell'Agenzia delle Entrate. Corporatura esile, capelli castani, alta circa 1 metro e 60, al momento della scomparsa da Selgius aveva una maglietta a maniche corte, pantaloni lunghi, giacca nera e borsa in tela. Aveva con se due cellulari. La donna è stata inserita nel Piano provinciale delle ricerche della Prefettura di Cagliari per le persone scomparse e finora, seppur dopo diverse segnalazioni di avvistamento, nessuna è stata utile al suo ritrovamento. La mattina di venerdì 22 maggio è uscita dall'abitazione dei genitori, poco distante dalla sua, e da allora non è tornata a casa, né ha dato notizie. Manca anche la sua auto, una Suzuki Ignis azzurra targata GW939WH. Ha con sé i documenti e due telefoni, che risultano irraggiungibili. Il 27 maggio il padre ha ricevuto da una sua utenza un sms di auguri per la madre. Gianfranco Piscitelli, presidente dell'Associazione 'Penelope Sardegna', rinnova un appello per Giulia attraverso i social. “Aveva parlato di voglia di tranquillità a Monte Arci o nella Valle della Luna. Serve l’aiuto di tutti per riportarla a casa – dice – È fragile e ha bisogno di sostegno. Attenzione alla macchina: in quelle zone non c’è campo telefonico”.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giulia Boi scomparsa in Sardegna, l’ultimo sms il 27 maggio

