All'indomani della fine dei funerali del padre, Mojtaba Khamenei torna a parlare all'Iran invocando vendetta in un messaggio diretto alla Repubblica islamica e contro i suoi nemici. E stavolta le parole della nuova Guida Suprema non sono dirette solo a Usa e Israele, a Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Sono indirizzate anche ad altri Paesi e ai rispettivi leader, "di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine". Tra loro – almeno stando alle parole del quotidiano Hamshahri di proprietà del comune di Teheran – c'è anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Accanto alla gratitudine espressa nei confronti delle "decine di milioni" di persone che hanno partecipato alle cerimonie in Iran e Iraq per l'ultimo saluto ad Ali Khamenei, la nuova Guida Suprema promette così di "vendicare il sangue innocente" del padre, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. "La vendetta è il volere della nostra Nazione", afferma il leader supremo nel primo messaggio dalla conclusione delle cerimonie andate avanti per sei giorni. "La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo", afferma ancora Mojtaba Khamenei, che parla di "vendetta" per il "sangue puro" del padre e "di tutti i martiri di queste due guerre". Quindi l'attacco ai leader 'complici', secondo la Guida Suprema, dell'omicidio del suo predecessore: "Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla. Devono sapere – la minaccia – che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari". A poche ore dal messaggio del leader supremo, ecco quindi arrivare una 'lista nera' con i nomi e i volti dei leader nel mirino, pubblicata online dal quotidiano iraniano Hamshahri. Il giornale, di proprietà del comune di Teheran, è tra i più diffusi del Paese. E nell'"elenco di coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana" c'è anche la foto della premier Giorgia Meloni. L'immagine pubblicata dal quotidiano di Teheran raffigura una serie di leader mondiali in divisa arancione da detenuto, con in testa il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente statunitense Donald Trump, entrambi con un mirino disegnato sulla testa. Lo stesso quotidiano richiama, a corredo dell'immagine, le parole pronunciate dal leader iraniano sulla vendetta per il padre, sia quelle sul "volere della nazione". L'immagine, pubblicata con il titolo "La vendetta è inevitabile", ritrae anche il ministro della Difesa israeliano Israel Katz e il segretario statunitense alla Difesa Pete Hegseth, oltre al segretario agli Esteri Usa Marco Rubio e al comandante del Comando centrale (Centcom) Usa Brad Cooper. Figurano anche Mike Huckabee, ambasciatore statunitense in Israele, e altri due israeliani: il Capo di Stato maggiore dell'esercito Eyal Zamir e il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Chiudono la lista il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer. "I criminali si porteranno nella tomba il desiderio di una morte tranquilla", recita il sottotitolo con citazione dell'ultimo messaggio di Khamenei.
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Iran, Mojtaba Khamenei invoca vendetta. Anche Meloni nella lista nera del giornale di Teheran

