Iran-Usa, Trump: “1000 missili pronti”. Teheran: “Rispettati gli impegni sulla tregua”

Teheran, 11 lug.  
Nuovo tentativo di rilanciare il dialogo tra Stati Uniti e Iran. Secondo fonti dell'amministrazione americana, le delegazioni dei due Paesi dovrebbero incontrarsi oggi in Oman per riprendere i colloqui sul nucleare e sulla sicurezza nel Golfo, anche se non è ancora arrivata una conferma ufficiale da Teheran. Il presidente Donald Trump ha annunciato che Washington e l'Iran hanno concordato di proseguire i negoziati, mentre la Repubblica islamica continua a negare di aver chiesto la ripresa del dialogo. Al centro del confronto resta lo Stretto di Hormuz, dove il traffico marittimo è stato fortemente condizionato dalle recenti tensioni militari. Gli Stati Uniti chiedono che l'Iran garantisca pubblicamente la libertà di navigazione e si impegni a non colpire le navi commerciali. Secondo funzionari americani, senza queste garanzie non sarà possibile avviare un nuovo negoziato sul programma nucleare iraniano. In questo contesto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è atteso a Muscat per colloqui con la mediazione omanita dedicati proprio alla sicurezza dello Stretto di Hormuz. Da Washington ci si attende che dall'incontro possa arrivare una dichiarazione iraniana a favore della libera navigazione. Intanto Araghchi ha accusato gli Stati Uniti di aver violato il Memorandum d'intesa raggiunto tra le parti, sostenendo in un messaggio pubblicato su X che Teheran "ha mantenuto la parola data" sulla fine del cessate il fuoco, mentre Washington avrebbe disatteso gli impegni assunti. Sul fronte americano, Trump ha ribadito la linea dura nei confronti della Repubblica islamica. In un messaggio su Truth Social ha minacciato una risposta militare devastante qualora l'Iran tentasse di assassinarlo, affermando che gli Stati Uniti sono pronti a colpire con "migliaia di missili" e ad "annientare completamente" il Paese qualora il governo iraniano mettesse in atto la sua minaccia, annunciata in tutto il mondo, di assassinare, o tentare di assassinare, l'attuale Presidente degli Stati Uniti d'America, in questo caso, me". Contestualmente il Dipartimento del Tesoro ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Teheran.  News e aggiornamenti di oggi  
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