Presentazione del libro di Marina Sozzi "La morte negata. Storia di un mito del nostro tempo"
Venerdì 30 ottobre alle 18:00 al Circolo dei lettori di Torino (via Bogino 9) Marina Sozzi, La morte negata. Storia di un mito del nostro tempo (Meltemi, collana Linee).
Ne parlano con l’autrice il filosofo e tanatologo Davide Sisto e l’antropologa Ana Cristina Vargas, direttrice editoriale della rivista Studi tanatologici.
Il libro
Il mito della società che nega la morte: Marina Sozzi lo mette in discussione al Circolo dei lettori
Da decenni ripetiamo che la nostra società è incapace di affrontare la morte. E se fosse una leggenda? Marina Sozzi ribalta la prospettiva. Tutte le civiltà hanno tenuto la morte a distanza, ciascuna a modo suo, ma la nostra le ha dato risposte nuove ed efficaci. Le cure palliative alleviano il dolore e lo sgomento del morire. I riti funebri sono diventati più semplici e personali, il lutto più libero. Intanto la morte è tornata nel dibattito pubblico, dal fine vita ai death café, incontri informali in cui si parla apertamente della morte. Da Tolstoj a Edgar Morin e Norbert Elias, dalle esperienze in hospice ai riti delle diverse società, il saggio unisce la riflessione storica e filosofica all’esperienza personale: l’autrice parla anche della propria malattia oncologica e della paura di morire.

L’autrice
Marina Sozzi, filosofa, studia da trent’anni l’esperienza della malattia e del fine vita, i rituali della morte e del lutto. Ha insegnato Tanatologia storica all’Università degli Studi di Torino. Oggi lavora nell’Ufficio culturale della Fondazione FARO di Torino ed è autrice del blog “Si può dire morte”. Tra i suoi libri: Reinventare la morte (2009), Sia fatta la mia volontà (2014) e Non sono il mio tumore (2019).
La morte negata. Storia di un mito del nostro tempo, Meltemi 2026, collana Linee, 240 pagine, € 18,00, ISBN 979-12-5615-576-7
Informazioni
Venerdì 30 ottobre 2026, ore 18:00
Circolo dei lettori, via Bogino 9, Torino





