Artissima 2024, la trentaduesima edizione della fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, ha coronato il suo palinsesto con la cerimonia di assegnazione di tredici prestigiosi riconoscimenti, un vero e proprio mosaico di valorizzazione del panorama artistico globale.
L’edizione 2025, anticipa una rinnovata struttura, con un equilibrio dinamico tra partnership strategiche con aziende, istituzioni culturali e fondazioni, omaggi a figure cardine del mondo dell’arte e un robusto sistema di supporto per gallerie e artisti emergenti, testimonianza dell’impegno di Artissima verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore.
Il Premio Illy Present Future, fucina di talenti inesplorati, ha premiato Louis Morlae, presentato dalla galleria Rose Easton di Londra, segnando una traiettoria promettente.
Il Premio Orlane per l’arte, un riconoscimento all’eccellenza espositiva, è andato allo stand Zero Milano, sottolineando l’importanza di curare un’esperienza visiva coinvolgente e significativa.
La fotografia, in particolare, ha visto brillare Alterazioni Video, presentato dalla galleria Guido Costa Projects di Torino, grazie all’assegnazione del Premio Tosetti Value, evidenziando come la sperimentazione e l’innovazione nel linguaggio fotografico possano generare risultati di grande impatto.
Valentina Furian, con il supporto della galleria Una, Piacenza, Milano, si è aggiudicata il Premio Vanni Occhiali, un incentivo a perseguire una ricerca artistica originale e personale.
Il Matteo Viglietta Award by Collezione La Gaia ha premiato Davide Stucchi, presentato dalla galleria Martina Simeti, Milano, sottolineando la capacità dell’artista di creare un dialogo profondo con il contesto storico e culturale.
Il Carol Rama Award by Fondazione Sardi per l’arte e Gam di Torino, dedicato a una figura chiave dell’arte italiana, è andato a Zoe Williams, presentata da Ciaccia Levi, Parigi e Milano, a sottolineare l’importanza della trasmissione e della re-interpretazione del patrimonio artistico.
L’impegno verso la valorizzazione del ruolo femminile nell’arte è stato evidenziato dall’assegnazione del Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad arte a Marta Barbieri e Paola Bonino, di Una, Piacenza, Milano, un riconoscimento al loro contributo significativo nel settore.
Il Premio Oelle – Mediterraneo antico, incentrato sull’esplorazione delle radici culturali e artistiche del Mediterraneo, ha premiato Thomias Radin, presentato dalla galleria Esther Schipper, Berlino e Parigi, un segnale di attenzione verso l’arte che attinge alle tradizioni e alle identità culturali.
Il Premio Pista 500 by Piancoteca Agnelli, con il suo focus sull’innovazione e l’avanguardia, ha riconosciuto il talento di Iris Touliatou, presentata dalla galleria Sylvia Kouvali, Londra e Pireo, un invito a esplorare nuove forme espressive.
La visione e la ricerca concettuale hanno trovato riscontro nell’assegnazione del Premio ‘Ad occhi chiusi’ by Fondazione Merz all’artista Caroline Cordeiro, presentata dalla galleria Galatea, San Paolo e Salvador, mentre il Vilnius Residence Prize ha offerto a Rodrigo Hernandez, presentato dalla galleria P420, Bologna e ChertLüdde, Berlino, l’opportunità di un’esperienza formativa in un contesto internazionale.
Il Premio Ettore e Ines Fico ha premiato Giovanni Termini, presentato dalla galleria Me Vannucci di Pistoia, come testimonianza del supporto alla ricerca pittorica.
Infine, l’Artissima New Entries Fund ha offerto un impulso vitale a tre realtà galleristiche emergenti: Vohm, Seul; Trotoar, Zagabria e zazà, Milano, Napoli, contribuendo a costruire un futuro del sistema dell’arte più inclusivo e diversificato.

