La magia della Befana ha illuminato ieri le corsie dell’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria, portando un’ondata di gioia e speranza a bambini e famiglie che si trovano a trascorrere le festività in ambiente ospedaliero.
Antonio Frisullo, con la sua interpretazione calorosa e coinvolgente, ha incarnato lo spirito della tradizione, regalando sorrisi, giochi e doni ai piccoli pazienti, estendendo la sua presenza anche al Pronto Soccorso, un luogo spesso segnato da attese e preoccupazioni.
L’iniziativa, promossa con sensibilità e dedizione dalla segreteria provinciale del Coisp (Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia), presieduta dal segretario Carlo Rosso, e dalla Croce Bianca di Acqui Terme, ha rappresentato molto più di un semplice evento di intrattenimento.
Si è trattato di un gesto di vicinanza, un atto concreto di solidarietà volto a mitigare, per quanto possibile, le difficoltà legate alla malattia e all’allontanamento dal proprio ambiente familiare.
In un contesto sociale spesso caratterizzato da frenesia e individualismo, l’azione del Coisp e della Croce Bianca si pone come un esempio virtuoso di impegno civico e di attenzione verso le fasce più vulnerabili della popolazione.
L’evento ha offerto ai bambini un momento di sospensione dalla routine ospedaliera, permettendo loro di ritrovare un po’ di spensieratezza e normalità, elementi fondamentali per il loro benessere psicologico e fisico.
La presenza dei poliziotti, che spesso si confrontano con situazioni complesse e delicate, dimostra come l’uniforme possa essere anche veicolo di conforto e di umanità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di dialogo e di integrazione con la comunità, rafforzando il legame tra le forze dell’ordine e i cittadini.
Al di là della gioia immediata suscitata dai doni e dai giochi, l’evento ha lasciato un’eco di speranza e di ottimismo, ricordando l’importanza della solidarietà e della compassione in un mondo che ne ha sempre più bisogno.
Rappresenta un piccolo, ma significativo, tassello nella costruzione di una società più giusta e inclusiva, dove l’attenzione verso i più fragili non sia un’eccezione, ma la norma.






