Un tragico evento ha interrotto la serenità delle piste da sci di Claviere, nel cuore della suggestiva Valle di Susa: un uomo, cittadino britannico di 49 anni, è deceduto improvvisamente a seguito di un arresto cardiocircolatorio.
La dinamica, seppur rapida, ha visto l’immediata risposta del soccorso piste, i cui operatori hanno tempestivamente attivato protocolli di rianimazione cardiopolmonare (RCP), comprendente massaggio cardiaco e utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).
L’emergenza ha subito generato la richiesta di supporto avanzato, con l’attivazione del servizio regionale di elisoccorso gestito da Azienda Zero.
L’equipe medica specializzata, giunta sul posto in tempi rapidi, ha proseguito gli sforzi rianimatori, ma purtroppo non è riuscita a ripristinare le funzioni vitali dell’uomo.
Il decesso è stato dichiarato in loco, segnando un momento di profonda tristezza per la comunità locale e per i presenti sulle piste.
La salma è stata successivamente trasportata presso l’ospedale di Susa, dove verranno eseguite le procedure necessarie per accertare le cause del decesso.
Questo episodio rievoca l’importanza cruciale della prontezza e della preparazione in ambienti montani, dove condizioni ambientali estreme e l’attività fisica intensa possono rappresentare fattori di rischio per la salute cardiovascolare.
L’utilizzo tempestivo del DAE da parte del soccorso piste, purtroppo non sufficiente a salvare la vita dell’uomo, sottolinea l’efficacia di queste apparecchiature e l’importanza di una diffusa conoscenza delle tecniche di RCP, che possono fare la differenza in situazioni di emergenza.
La tragedia solleva inoltre interrogativi sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari e sull’importanza di controlli medici periodici, soprattutto per coloro che praticano sport in alta quota o con elevata intensità.
La comunità piemontese, e in particolare la Valle di Susa, esprime il suo cordoglio per la perdita di questo turista britannico, sperando che questa triste vicenda possa sensibilizzare tutti sull’importanza della sicurezza e della prevenzione in montagna.






