Alice Neel, “I Am the Century”: a Torino la prima grande retrospettiva italiana

Alla Pinacoteca Agnelli un viaggio nell’America del Novecento attraverso lo sguardo radicale della pittrice che ha fatto del ritratto un manifesto sociale.

Fino al 6 aprile 2026 la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli ospita Alice Neel. I Am the Century, la prima retrospettiva italiana dedicata alla grande artista statunitense (Pennsylvania, 1900 – New York, 1984), tra le figure più potenti e libere della pittura americana del XX secolo.

La mostra, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, presenta un percorso suddiviso in sei capitoli tematici che attraversano l’intera produzione della pittrice: identità, famiglia, corpo, maternità, vecchiaia e attivismo politico. Un affresco umano e sociale restituito attraverso le pennellate vibranti e i contorni marcati che hanno reso Neel un’icona della figurazione moderna.

A emergere è la capacità dell’artista di trasformare il ritratto in uno strumento di indagine e presa di posizione: Neel osserva i suoi soggetti – amici, vicini, attivisti, intellettuali, persone comuni e figure marginalizzate – con uno sguardo che rifugge dall’idealizzazione e abbraccia invece l’empatia, la fragilità e il conflitto.

Il titolo dell’esposizione, I Am the Century, richiama la celebre frase con cui Neel dichiarava di avere incarnato, nel suo vissuto e nella sua opera, le tensioni del XX secolo: dalle lotte per i diritti civili ai cambiamenti del ruolo femminile, dalla trasformazione urbana di New York alle contraddizioni della società americana.

La retrospettiva offre così non solo un approfondimento sulla carriera di un’artista riscoperta a livello internazionale, ma anche una testimonianza viva e pulsante di uno dei periodi più rivoluzionari dell’arte e della cultura contemporanee.

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