Torino si appresta ad accogliere, per il nono anno consecutivo, Apart Fair, un appuntamento imprescindibile per il panorama culturale e artistico nazionale.
Dal 29 ottobre al 2 novembre, l’evento, promosso dall’Associazione piemontese Antiquari Apa, si configura non solo come una mostra-mercato di antiquariato di primaria importanza, ma come un vero e proprio crocevia tra epoche, estetiche e provenienze geografiche.
Con il supporto della Camera di Commercio di Torino, Apart Fair si consolida come vetrina di eccellenza, accogliendo quaranta galleristi selezionati provenienti da tutta Italia e da diverse nazioni, pronti a presentare un repertorio variegato che spazia dall’archeologia ai design contemporanei, abbracciando un arco temporale ampio e un ventaglio di culture globali.
Il cuore pulsante dell’evento è la ricerca e la proposta di opere d’arte che narrano storie, evocano memorie e testimoniano l’evoluzione del gusto e delle tecniche artistiche.
Quest’anno, tra le opere esposte, brillano per rarità e valore artistico aeropitture futuriste (presentate dalla Galleria Pirra Torino), un’opera bronzea di Giorgio de Chirico (Galleria 56, Bologna), un arazzo che reinterpreta il celebre “Guernica” di Picasso (Galleria David Sorgato, Milano) e una significativa tela di Leonardo Roda (Galleria Ars Antiqua, Milano).
Questi capolavori non sono semplici oggetti, ma chiavi di accesso a periodi storici, movimenti artistici e sensibilità individuali.
Maria Luisa Coppa, Presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia, sottolinea come Apart Fair trascenda i confini dell’arte e dell’antiquariato, divenendo un simbolo della capacità umana di attribuire valore al tempo che passa, alla memoria collettiva e all’espressione artistica che ne deriva.
Gli antiquari, in questo contesto, non sono solo mercanti, ma veri e propri custodi del patrimonio culturale, imprenditori che veicolano storie e significati.
Il presidente dell’Associazione Piemontese Antiquari, Aldo Ajassa, evidenzia l’impegno dell’associazione, attiva da oltre sessanta anni, nel garantire l’autenticità, la lecita provenienza e una valutazione accurata delle opere esposte, garantendo al pubblico un’esperienza trasparente e affidabile.
Questa consolidata reputazione è il risultato di una rigorosa etica professionale e di una profonda conoscenza del settore.
Una delle novità più interessanti dell’edizione 2024 è l’installazione di Fotografia Alchemica, un collettivo di fotografi specializzati in tecniche di stampa ottocentesche.
Trenta ritratti d’autore, realizzati con metodi artigianali e affascinanti, dialogano con i ritratti pittorici esposti, creando un ponte tra passato e presente.
Un vero e proprio laboratorio fotografico sarà a disposizione dei visitatori, offrendo l’opportunità di farsi ritrarre e di ricevere una stampa analogica realizzata con procedimenti storici, un’esperienza unica nel suo genere che celebra l’arte della fotografia in tutte le sue forme.
Apart Fair si conferma così un evento capace di coniugare tradizione e innovazione, offrendo al pubblico un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo dell’arte e della cultura.

