Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, crocevia di storia industriale, design e arte contemporanea, ha concluso un periodo festivo particolarmente significativo, dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, accogliendo un flusso di visitatori stimato in 26.200 unità.
Questa cifra, che segna un incremento sostanziale rispetto alle 21.650 presenze registrate nel periodo analogo dello scorso anno, testimonia l’attrattiva crescente dell’istituzione e la sua capacità di intercettare un pubblico ampio e diversificato.
Il picco di affluenza, con ben 4.425 ingressi, si è concentrato il 3 gennaio, suggellando un successo consolidato durante le festività.
Il risultato positivo non è riconducibile a un mero effetto di “vacanza” o di riempimento, ma riflette l’impegno del Museo nel proporre un’offerta culturale ricca e innovativa.
In particolare, le tre mostre temporanee in corso hanno catalizzato l’interesse di un pubblico sensibile alle connessioni tra automotive, arte e design.”News from the near future”, un’esposizione monografica celebrativa dei trent’anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ha presentato un panorama di oltre cento opere d’arte contemporanea, stimolando riflessioni sulla società attuale e sulle sue possibili evoluzioni.
Parallelamente, “Ferrari design. Creative journeys 2010”, frutto di una collaborazione sinergica con il Centro Stile Ferrari e i Musei Ferrari, ha offerto uno sguardo inedito nel processo creativo del team guidato da Flavio Manzoni, svelandone i percorsi concettuali e le sfide progettuali.
Infine, “Back to the future”, un tributo al celebre film di Robert Zemeckis, ha sapientemente coniugato l’iconicità della DeLorean disegnata da Giorgetto Giugiaro con l’opera evocativa dell’artista albanese Anri Sala, creando un dialogo suggestivo tra cinema, design industriale e arte visiva.
Il Museo, dunque, si conferma non solo custode del patrimonio automobilistico italiano, ma anche un importante polo culturale capace di generare nuove narrazioni e di offrire interpretazioni originali e stimolanti, in grado di coinvolgere e appassionare un pubblico sempre più vasto e attento.
L’incremento di visitatori testimonia un’efficace strategia di comunicazione e un posizionamento strategico che guarda al futuro, affermando il Museo Nazionale dell’Automobile come un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti dell’auto, dell’arte e del design.






