Piemonte: Nata Bianco, la filiera lattiero-casearia che innova.

Nel cuore del Piemonte, un’iniziativa pionieristica sta ridefinendo le dinamiche del settore lattiero-caseario, unendo le forze di tre cooperative chiave: Piemonte Latte, Lait Service e Fattorie Tobia, sotto l’egida di Confcooperative Fedagripesca.

Il progetto, denominato “Bianco”, rappresenta una risposta strategica alla sfida della gestione della sovrapproduzione di latte, un problema cronico che affligge il settore, soprattutto nei mesi invernali, quando i picchi di produzione superano la capacità di assorbimento del mercato.
L’approccio innovativo di “Bianco” va oltre la semplice gestione della crisi: si tratta di una vera e propria filiera integrata, in cui le cooperative si condividono il processo di trasformazione del latte fresco proveniente dagli allevatori soci.

Invece di affidarsi esclusivamente a canali di vendita tradizionali, il latte viene trasformato in formaggi duri, prodotti in forma, che vengono poi ceduti in conto lavorazione a un caseificio bresciano specializzato nella stagionatura e nella commercializzazione.
Questo passaggio cruciale consente di sfruttare competenze specifiche e infrastrutture avanzate per la maturazione del prodotto, garantendo standard qualitativi elevati.
Ma il progetto “Bianco” non si limita a una collaborazione esterna.
Fattorie Tobia, con la sua rete di punti vendita diretti, offre un canale di distribuzione privilegiato, permettendo ai consumatori di acquistare direttamente il formaggio, creando un legame più stretto tra produttori e consumatori e massimizzando il valore aggiunto per gli allevatori soci.

I risultati finora ottenuti sono incoraggianti: 7.500 forme prodotte nel 2024 e un incremento significativo nei primi sei mesi del 2025 (oltre 2.600 forme) testimoniano la validità del modello.

L’iniziativa si pone come un esempio virtuoso di come la collaborazione, l’innovazione e la valorizzazione del prodotto locale possano contribuire a superare le sfide strutturali del settore.

Roberto Morello, presidente di Piemonte Latte, sottolinea che l’obiettivo primario è sempre stato quello di garantire un equo compenso agli allevatori soci, trasformando un potenziale problema in un’opportunità di crescita.
Il successo del progetto “Bianco” apre la strada a future espansioni, con l’ambizione di sviluppare nuove linee di prodotto e consolidare la posizione di leadership nel mercato dei formaggi piemontesi, confermando la forza di un approccio cooperativo e orientato al valore per il consumatore finale.
L’iniziativa dimostra anche l’importanza di una visione strategica a lungo termine, capace di interpretare le dinamiche del mercato e di rispondere in modo proattivo alle sue esigenze.

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