La comunità di Foglizzo è in lutto per la perdita di Giovanni Battista Rosso, figura cardine della Croce Rossa locale e pilastro della vita sociale del paese, scomparso all’età di 87 anni.
La sua assenza lascia un’impronta profonda, testimonianza di una vita interamente consacrata al servizio del prossimo e alla costruzione di un tessuto sociale più solido e coeso.
Giovanni Battista, affettuosamente ricordato come “Battista”, non fu semplicemente un volontario, ma uno degli artefici della nascita del gruppo locale della Croce Rossa nel 1984.
Per quattro decenni, ha incarnato i valori di umanità, dedizione e resilienza che contraddistinguono l’organizzazione.
La sua presenza costante, un esempio di impegno incondizionato, ha generato un patrimonio di esperienze e competenze che hanno formato generazioni di volontari.
La sua attività non si limitò a compiti di mera assistenza.
Battista si distinse per la versatilità e la prontezza nell’affrontare le diverse necessità della comunità.
Dalla guida dei mezzi di trasporto, spesso in condizioni difficili, all’accompagnamento dei pazienti in dialisi, viaggiando anche per lunghe distanze fino a Ivrea e Casalborgone, Battista si mise sempre a disposizione, senza riserve, per alleviare sofferenze e offrire un aiuto concreto.
Questo spirito di abnegazione, unito alla sua disponibilità, gli valse l’affetto e la profonda gratitudine di molti concittadini.
La sua figura si stagliava non solo nell’ambito della Croce Rossa.
Battista era conosciuto e apprezzato anche per la sua abilità come muratore, un mestiere che praticò con passione e professionalità.
La sua competenza fu fondamentale per la manutenzione di numerose abitazioni e edifici pubblici, testimonianza di un’indole profondamente radicata nel desiderio di contribuire al benessere collettivo.
Ogni intervento, ogni rifacimento, rappresentava un atto di generosità e un segno tangibile della sua dedizione alla comunità.
La sua vita fu intrecciata con l’amore e la cura per la famiglia: un legame indissolubile con la moglie Maddalena, un affetto profondo per la figlia Alessandra e le nipoti Chiara e Andrea.
La gioia di diventare bisnonno di William, Thomas, Dante e Davide arricchì ulteriormente il suo percorso esistenziale, consolidando un senso di appartenenza e di continuità generazionale.
La scomparsa di Giovanni Battista Rosso rappresenta una perdita significativa per Foglizzo, un vuoto che difficilmente potrà essere colmato.
La sua eredità, tuttavia, sopravvive nei gesti di solidarietà, nell’impegno civile e nell’esempio di umanità che ha lasciato in eredità alla comunità, ispirando le future generazioni a perseguire il bene comune con la stessa passione e dedizione che lo hanno contraddistinto.
Il suo ricordo sarà custodito con gratitudine, un faro che illuminerà il cammino verso un futuro più umano e solidale.

