Chivasso Calcio: festa, famiglia e futuro tra passione e solidarietà

La festa natalizia del Chivasso Calcio si è rivelata un vibrante crocevia di storie, passione e un profondo senso di comunità, riunendo oltre duecento persone nella cornice accogliente della bocciofila La Tola.
L’evento, più di una semplice celebrazione, ha rappresentato un momento di riflessione e condivisione per una società in costante evoluzione, un tessuto sociale complesso intrecciato di giocatori, famiglie, dirigenti e volontari.
Il discorso di Francesco Gioffrè, responsabile del settore giovanile e della scuola calcio, ha trascendentato la consueta retorica natalizia, delineando un quadro vivido dell’annata 2025, un percorso costellato di sfide, sacrifici e traguardi.

Gioffrè ha sottolineato come il Chivasso Calcio non si limiti a un’entità sportiva, ma si configuri come una vera e propria famiglia, un ecosistema in cui crescita personale e collettiva si alimentano reciprocamente.

Ha evidenziato la cruciale importanza del lavoro dei mister, non solo come allenatori, ma come figure educative che incarnano valori di professionalità, pazienza e dedizione.

Il suo ringraziamento si è esteso ai dirigenti e ai volontari, l’ossatura invisibile che garantisce il corretto funzionamento della società, spesso operando dietro le quinte con impegno e generosità.

Il riconoscimento alle famiglie, custodi del sogno sportivo dei loro figli, ha toccato un nervo scoperto, testimoniando la fiducia riposta nel progetto Chivasso Calcio.
E infine, l’elogio ai giocatori, anima pulsante della società, portatori dei colori e della passione che animano il club.

Gioffrè ha sottolineato come il loro impegno in campo, i loro sorrisi, le loro fatiche, siano il vero motore del Chivasso Calcio.

L’anno trascorso ha visto la società compiere passi significativi non solo sul campo, ma anche nella sua organizzazione interna: miglioramento della comunicazione, rafforzamento della struttura societaria, nuove collaborazioni, un’iniezione di professionalità che segnala l’ambizione di una crescita strutturale e sostenibile.
Gioffrè ha guardato al futuro, al 2026, come a un orizzonte di nuove sfide, non come ostacoli da temere, ma come opportunità per testare la resilienza e l’ingegno della comunità.
Ha ribadito che il Chivasso Calcio continuerà a fondarsi su valori di impegno quotidiano, rispetto reciproco e un forte senso di appartenenza, pilastri fondamentali per affrontare il futuro con determinazione.

L’iniziativa di destinare i regali di Natale a un’associazione benefica, “Insieme per Matilde”, testimonia l’impegno sociale della società, dimostrando che lo sport può essere uno strumento di solidarietà e di inclusione.
Un gesto che amplifica il significato della festa natalizia, proiettando la società in una dimensione di responsabilità e di generosità.
Il grido finale, “FORZA CHIVASSO CALCIO, SEMPRE!”, ha fatto vibrare l’aria, incarnando lo spirito di squadra e la passione che unisce la comunità calcistica.

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