Territori d’Autore a Muriaglio: Simona Vogliano e il Respiro della Pietra e dell’AcquaLa rassegna letteraria “Territori d’Autore”, promossa dalla Società di Mutuo Soccorso Agricola Operaia, prosegue il suo viaggio nel cuore del Canavese con un secondo appuntamento a Muriaglio, domenica 26 ottobre 2025.
Alle ore 17:30, nei rinnovati spazi del “ricetto” di piazza della Fontana, si terrà l’incontro con Simona Vogliano, autrice di “Il Canto del Torrente”, un romanzo che si configura come un’ode alla terra, all’acqua e alla resilienza umana.
Il romanzo di Vogliano si articola attorno alla figura di Giorgio Invaro, un artista tormentato e poliedrico, scultore e chimico, che sceglie di tornare alle sue radici montane, nella suggestiva cornice della Valchiusella.
Il suo ritorno non è una semplice riappropriazione del passato, ma un atto di resistenza contro la logica dello sfruttamento e del progresso a tutti i costi.
La pietra, materia prima della sua arte e simbolo stesso della valle, diventa un palcoscenico di conflitti e di speranze.
Il ritorno a Muriaglio riapre ferite emotive legate alla figura di Elisabeth, un amore lasciato in sospeso e che riappare con un progetto ambizioso: la riqualificazione di una vecchia cartiera in un centro di formazione artigianale.
Questa iniziativa, apparentemente positiva, si scontra con gli interessi di Cosimo Valli, un imprenditore senza scrupoli determinato ad accaparrarsi le risorse della cava, innescando una spirale di tensioni che coinvolge l’intera comunità.
“Il Canto del Torrente” è dunque una narrazione stratificata, che intreccia la storia personale di Giorgio ed Elisabeth con la storia collettiva di una valle che lotta per preservare la propria identità.
Il romanzo esplora temi universali come il rapporto tra uomo e natura, il peso del passato, la ricerca della propria identità e la forza della comunità di fronte alle avversità.
La piccola Diana, frutto dell’amore tra Giorgio ed Elisabeth, incarna la speranza in un futuro in cui le tradizioni e l’innovazione possano coesistere in armonia.
Simona Vogliano, nata nel Canavese nel 1970, è una figura complessa e affascinante.
Architetto di formazione, con un master in Editorial Graphic Design, ha dedicato gran parte della sua carriera alla Pubblica Amministrazione, ricoprendo ruoli di responsabilità.
Tuttavia, la scrittura è sempre stata una costante nella sua vita, un bisogno primario che si manifesta in un flusso ininterrotto di parole e immagini.
La sua scrittura, intima e riflessiva, affonda le radici nella sua profonda connessione con il territorio e con le sue storie.
La sua passione per i libri, quasi una forma di “olfatto letterario”, testimonia la sua profonda sensibilità e la sua capacità di cogliere l’essenza della narrazione.
La scrittura, per lei, non è un mero passatempo, ma un imperativo interiore, un modo per dare voce ai silenzi e per dare forma alle emozioni.
L’incontro con Simona Vogliano sarà seguito da un momento conviviale, e concluderà la rassegna il 9 novembre con Oliviero Cima e “Due Soldi di Benessere”, un’aggiunta significativa alla Biblioteca degli Scrittori Piemontesi.









