Borgaro: Natale all’insegna della memoria di Bertino e Capello

Borgaro Torinese celebra l’eredità di Bertino e Capello: un Natale all’insegna del valore civico e della memoria collettiva.
Il Natale a Borgaro Torinese si è articolato attorno a un profondo atto di riconoscenza verso due figure cardine per la storia della comunità: Mario Bertino e Mario Capello.

Durante l’incontro di scambio auguri, ospitato nei locali comunali, la Pro Loco Borgaro ha inaugurato due targhe commemorative, un gesto simbolico che celebra il loro contributo inestimabile alla vita cittadina e all’associazionismo locale.

La cerimonia ha rappresentato molto più di una semplice inaugurazione; è stato un momento di riflessione sul significato del servizio pubblico, dell’impegno civico e della trasmissione di valori attraverso le generazioni.
Il presidente della Pro Loco, Tommaso Villani, ha guidato il ricordo, dipingendo ritratti vibranti di Bertino e Capello, uomini profondamente radicati nel tessuto sociale borgarese.
Bertino, definito “memoria storica” della città, ha incarnato un impegno costante verso il bene comune, spaziando dall’amministrazione pubblica – con decenni di servizio come consigliere comunale e vicesindaco – all’animazione sportiva e all’attenzione rivolta ai giovani, veri pilastri per il futuro.

Mario Capello, suo predecessore alla guida della Pro Loco, è stato ricordato per la sua innata disponibilità, la sua dedizione alle associazioni sportive e per la visione, mai concretizzata, di una Consulta delle Associazioni, un’istituzione che avrebbe favorito la sinergia e la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.
L’assenza di tale consulta rappresenta un monito e un obiettivo futuro per la comunità borgarese.
Il sindaco Claudio Gambino ha sottolineato l’importanza di tali incontri di fine anno come opportunità di dialogo e condivisione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni, elementi vitali per il benessere della comunità.
Ha richiamato l’impegno politico e civile di Bertino, profondamente ispirato ai principi della Resistenza e testimoniato dalla sua attività nell’ANPI e nell’Associazione Pensionati, invitando tutti a emulare il loro spirito di dedizione.

Il suo discorso ha collegato la memoria di Bertino e Capello con la necessità di coltivare i valori fondamentali che hanno plasmato la storia del paese.

L’assessore Eugenio Bertuol ha riaffermato il ruolo imprescindibile di un associazionismo attivo e partecipato, auspicando una maggiore collaborazione tra le associazioni per creare nuove opportunità e progetti condivisi.
Questa visione proietta lo sguardo verso il futuro, invitando a costruire un borgo sempre più coeso e dinamico.

L’attenzione non si esaurisce con questa celebrazione.

L’Epifania vedrà un altro momento di commemorazione, dedicato a Raffaele Terlizzi, storico presidente dell’associazione lucani “Orazio Flacco”, prematuramente scomparso.
La cerimonia a Cascina Nuova, con la consegna delle calze della Befana, l’arrivo della Befana e la distribuzione di cioccolata calda, sarà un’occasione per unire memoria, festa e spirito comunitario, perpetuando un ciclo di riconoscenza e condivisione che lega le generazioni passate, presenti e future.

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