Olivetti Lab: Ivrea guarda al futuro, premiati i progetti innovativi

Il 14 gennaio 2026, il Palazzo Municipale di Ivrea ospiterà la cerimonia di premiazione della prima edizione di “Olivetti Lab: Innovating the Future of Ivrea”, un’iniziativa che ha catalizzato l’attenzione su un patrimonio storico e industriale di inestimabile valore.

Promossa dall’amministrazione comunale e realizzata con la competenza della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, questa Call for Ideas ha rappresentato un esperimento virtuoso di partecipazione collettiva finalizzato alla riscoperta e al rilancio di Ivrea, sito UNESCO e testimonianza cruciale dell’industrializzazione italiana del Novecento.
La risposta alla Call è stata straordinariamente positiva, con 27 progetti pervenuti da diverse regioni d’Italia, un chiaro segnale dell’interesse diffuso a preservare e interpretare l’eredità olivettiana.
Questa affluenza di proposte, che spaziano da studi di progettazione a startup innovative, associazioni culturali e iniziative studentesche, evidenzia un desiderio condiviso di ripensare il futuro di Ivrea attraverso la valorizzazione del suo passato.

La Call, strutturata attorno a tre aree tematiche – Conoscenza, Comunità e Sviluppo – ha incoraggiato la creazione di idee originali per la tutela del patrimonio materiale e immateriale, la sua gestione sostenibile e la sua promozione efficace.
Un panel di esperti, composto da rappresentanti della Fondazione Adriano Olivetti, della Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo, del Comune di Ivrea e supportato dalla Fondazione Santagata, ha attentamente valutato i progetti selezionati per la short list, attribuendo particolare peso a criteri quali la coerenza con i temi proposti, la capacità di innovazione, la fattibilità operativa, la sostenibilità economica e sociale e l’impatto potenziale sul territorio.
La cerimonia del 14 gennaio celebrerà i progetti vincitori, con un focus su “Ivrea Counter-Atlas” di Alessandro Giovanni Gatti, “OLIVETTI.
XXI.

Ecosistema Integrato per la Rigenerazione Neoumanistica” di Officine Urbane e “Percorso Multisensoriale Olivettiano” di Studio 3Mark.
Un riconoscimento speciale sarà dedicato a Camilla Dardanelli per “Cromatismi di Comunità” e a Sara Aimone per “Ivrea Rivelata: Viaggio immersivo tra passato industriale e futuro urbano”, testimonianza dell’importanza di approcci creativi e partecipativi nella riqualificazione urbana.

L’evento non si limiterà alla premiazione, ma offrirà anche una panoramica dei prossimi passi del progetto, delineando le strategie per trasformare le idee vincenti in realtà tangibili, capaci di contribuire alla rigenerazione urbana, alla promozione culturale e allo sviluppo economico di Ivrea, proiettandola verso un futuro che sappia onorare la sua storia industriale e la sua identità unica nel panorama UNESCO.
L’iniziativa si configura come un modello replicabile per altre aree industriali in trasformazione, dimostrando come la partecipazione attiva della comunità e la creatività possano essere motore di innovazione e sviluppo sostenibile.

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