Piemonte: 41 nuove aree camper per un turismo itinerante

Piemonte, un crocevia di esperienze: 41 nuove aree camper per un turismo itinerante di eccellenzaIl Piemonte si proietta verso il futuro del turismo, abbracciando un modello itinerante e sostenibile con un investimento di 1,8 milioni di euro che darà vita a 41 nuove aree camper.
Un’iniezione di risorse strategiche, finanziata dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), destinata a trasformare il territorio e a intercettare un segmento turistico internazionale in rapida crescita.

L’intervento, che potenzia l’offerta turistica regionale, ha visto il Torinese, e in particolare il Canavese, tra le aree più beneficiate, con nove progetti approvati.

L’assessore regionale al Turismo, Paolo Bongioanni, evidenzia come questa iniziativa non sia solo un impulso economico, ma una risposta a una tendenza globale: il desiderio di esplorare il territorio in modo autonomo, immersi nella natura e a stretto contatto con le tradizioni locali.
Il Piemonte, con la sua variegata offerta paesaggistica e culturale, si pone come destinazione ideale per questo tipo di turismo, capace di generare ricadute positive non solo per le grandi città, ma anche per i borghi più piccoli e remoti.

L’investimento mira a creare infrastrutture moderne e funzionali, dotate di servizi essenziali come allacciamenti idrici ed elettrici, aree di smaltimento rifiuti, e arredi confortevoli, per garantire un’esperienza di viaggio piacevole e rispettosa dell’ambiente.

Questi interventi si sommano a quelli già realizzati, portando il numero complessivo di aree camper nuove o riqualificate in Piemonte a 109, a testimonianza di un impegno costante verso lo sviluppo di un’offerta turistica di alta qualità.

I progetti finanziati nel Torinese testimoniano la diversità del territorio canavesano, con interventi in comuni come Castelnuovo Nigra, Barbania, Chivasso, Rorà, Vialfrè, Scarmagno, Burolo, Lombardore e Campiglione Fenile.

Questa distribuzione capillare dimostra la volontà di promuovere un turismo diffuso, che valorizzi le specificità di ogni area e stimoli la scoperta di itinerari alternativi, lontano dai circuiti più tradizionali.

Il bando regionale, rivolto a enti locali di ogni ordine e grado, ha premiato la capacità di progettazione e la visione strategica dei Comuni, che hanno saputo interpretare le esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Il sostegno finanziario, erogato a fondo perduto fino all’80% della spesa ammissibile, rappresenta un incentivo concreto all’innovazione e alla sperimentazione di nuove forme di accoglienza turistica.
La strategia di sviluppo turistico del Piemonte si fonda su un approccio integrato, che coniuga la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale con la promozione di attività enogastronomiche, sportive e all’aria aperta.
Questo modello, lungimirante e sostenibile, mira a creare un’esperienza di viaggio autentica e memorabile, capace di attrarre un pubblico internazionale sempre più esigente e consapevole.
La risposta entusiasta dei Comuni, sottolinea Bongioanni, è la prova tangibile di una comunità locale coinvolta e proattiva, pronta a costruire insieme un futuro turistico di successo.

Il Piemonte si conferma, dunque, un laboratorio di idee innovative e un punto di riferimento per il turismo del futuro.

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