Ivrea al Bivio: PNRR, Futuro e Sfide per il 2026

Ivrea al bivio: tra PNRR, manutenzione e una nuova visione per il futuroIl 2026 si prospetta come un anno cruciale per Ivrea, un crocevia tra la conclusione dei progetti finanziati dal PNRR e l’avvio di una nuova fase di sviluppo, come sottolinea il sindaco Matteo Chiantore.

Il 2025, definito “entusiasmante” e “stimolante”, ha visto la materializzazione di progetti attesi da tempo, segnando una svolta dopo anni di attesa e di ostacoli burocratici, una sfida costante per chiunque si trovi a gestire la macchina pubblica.
Tra le opere che hanno lasciato il segno, spiccano i Bastioni del Castello, con la nuova scala che connette il tessuto urbano, e l’assegnazione dei campi da tennis in via Cascinette, un intervento di riqualificazione di un’area degradata che ha restituito dignità a un luogo precedentemente abbandonato.
Nonostante queste vittorie, il sindaco riconosce la necessità di un dialogo più aperto e trasparente con i cittadini, per evitare distorsioni nelle comunicazioni e garantire che le scelte amministrative siano pienamente comprese e condivise.

Il 2026 vedrà l’inaugurazione dei nuovi lavori all’asilo Olivetti, un traguardo significativo per la comunità, e l’avvio delle opere di elettrificazione della ferrovia, un intervento strategico per il futuro del territorio.

Parallelamente, si completerà il progetto di riqualificazione di Palazzo Giusiana e si procederà con la demolizione dell’ex Cena, un tassello importante per la realizzazione di un nuovo intervento urbanistico.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla questione della “zona rossa” alla stazione ferroviaria, un dispositivo di sicurezza che si appalesa cruciale, soprattutto in vista delle festività del Carnevale e dei lavori in corso.
Il sindaco si è mostrato pronto a richiedere una proroga, sottolineando la necessità di un presidio continuo delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini e la fluidità del traffico.
Guardando al futuro, le priorità amministrative si concentreranno sulla manutenzione del patrimonio urbano e sulla cura del verde pubblico, aree che hanno sofferto a causa della mancanza di investimenti negli ultimi anni.
Parallelamente, si intende potenziare le risorse destinate alla pulizia della città, un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita e promuovere l’immagine di Ivrea come destinazione turistica.

Per il nuovo anno, il sindaco lancia un appello alla comunità eporediese: abbandonare il vittimismo e abbracciare una visione più ottimista, focalizzata sulle opportunità che si aprono nel settore del turismo e dell’innovazione.
Un invito a valorizzare le competenze locali, spesso sottoutilizzate dai grandi operatori del settore delle telecomunicazioni.
Infine, un augurio di serenità e di speranza per tutti gli Eporediesi, per un anno all’insegna della fiducia e del rinnovamento.

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